L’intolleranza al glutine è un difetto intestinale causato dall’incapacità di sopportare appunto il glutine, una proteina contenuta in grano, segale, orzo e avena. Questo disturbo è piuttosto diffuso e, secondo gli ultimi dati, si può stimare che in Europa ne soffra almeno l’1% della popolazione.

La sensibilità al glutine è un disturbo diverso dalla celiachia: non è quindi detto che chi è oggi incapace di tollerare il glutine diventerà celiaco in futuro. A rendere diverse le due condizioni non sono i sintomi, quanto il fatto che nel paziente celiaco è rilevabile una specifica risposta del sistema immunitario, con una lesione palese della parete interna dell’intestino. La diagnosi di intolleranza al glutine avviene in maniera indiretta, ossia escludendo la celiachia.

Celiachia e intolleranza: differenze e sintomi

Dolore all'intestino

Closeup on pills pack in hand of ill young woman laying on sofa via Shutterstock

I sintomi del “morbo celiaco” e della meno grave intolleranza al glutine sono più o meno gli stessi. Nella pratica, il paziente lamenta diarrea e gonfiore addominale, mal di pancia e crampi, perdita di peso e uno stato di irritabilità e incapacità a riposare bene.

Tutto sommato nessuno di questi segnali è unicamente correlato con l’intolleranza al glutine e, infatti, è piuttosto comune una diagnosi iniziale di sindrome dell’intestino irritabile. In un primo momento solo una approfondita analisi della storia clinica può supportare il medico a individuare una diretta correlazione tra l’assunzione di alimenti contenenti glutine e l’insorgenza o il peggioramento dei sintomi.

In merito alla sintomatologia, la differenza tra le due condizioni non è nel tipo ma nella frequenza della manifestazione:

  • Il celiaco è sensibile sempre anche a minime quantità di glutine, mentre l’intollerante ha una soglia di resistenza più alta e gode anche di transitori momenti di benessere, in cui i sintomi non si manifestano affatto.

In aggiunta, chi soffre di celiachia ha delle lesioni nella parete interne dell’intestino, causate dalla reazione immunitaria scatenata dal glutine presente in frumento, segale e orzo. Il paziente intollerante è invece negativo ai test di prima linea per il morbo celiaco: la ricerca nel sangue degli anticorpi contro le cellule intestinali e verso i componenti del glutine.

I test per l’intolleranza al glutine

Esami del sangue

Analisi del sangue viaPixabay

A oggi la diagnosi della non tolleranza al glutine è per lo più un percorso a esclusione. Il paziente dovrebbe riportare i sintomi al medico che prima di tutto, dopo visita e anamnesi, procederà a correlare l’assunzione del cibo con il manifestarsi del disturbo. Stabilita questa correlazione, si prosegue con una dieta a esclusione e, in seguito, alla prescrizione dei test immunologici che serviranno per confermare il sospetto diagnostico.

Gli esami che si possono effettuare su un campione di sangue sono 2:

  1. la ricerca degli AGA, anticorpi anti-gliadina e degli auto-anticorpi EMA contro la mucosa dell’intestino;
  2. la ricerca delle IgA anti-transglutaminasi che nell’intestino di chi è affetto da celiachia trasformano gliadina e prolammine causando così la risposta del sistema immunitario.

Quest’ultimo test è stato introdotto più di recente, ha buone sensibilità e specificità e, inoltre, è un esame di laboratorio piuttosto economico.

Cosa mangiare

Una volta individuata la correlazione tra sintomi, intensità delle manifestazioni e alimenti contenenti glutine, si può procedere con la dieta a eliminazione. Mangiare alimenti senza glutine non comporta alcuna carenza alimentare pertanto si potrebbe evitare, come nel caso altre intolleranze, di tentare la reintroduzione con il regime alimentare a rotazione.

In commercio ci sono prodotti specifici senza glutine: pasta, dolci, biscotti e prodotti da forno in generale. Molte farine e cereali sono naturalmente privi di glutine: riso, mais, grano saraceno, amaranto, miglio e quinoa. È indispensabile, di conseguenza, consultare le etichette di tutti i prodotti commerciali e scegliere quelli che riportano l’indicazione “senza glutine”.

2 settembre 2014
I vostri commenti
Rita, lunedì 1 agosto 2016 alle17:49 ha scritto: rispondi »

Buon giorno,vorrei sapere se una persona è allergica ai cereali mix . Cosa si può mangiare?e cosa dovrebbe evitare? Grazie

Agata, sabato 23 aprile 2016 alle21:27 ha scritto: rispondi »

non soffro di celiachia almeno spero, ma vorrei saperne di più su questa patologia visto che se ne parla tanto. grazie!

Rosa, mercoledì 24 giugno 2015 alle19:51 ha scritto: rispondi »

Intolleranza su istamina .....poi ho sempre emicrane fortissimi.....quando assumo prodotti con lieviti cm pizze la testa scoppia

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