Decine di utenti che beneficiano degli incentivi per il fotovoltaico erogati dal GSE sono alle prese con una serie di disagi. Molti lamentano inspiegabili ritardi nei pagamenti, altri affermano di aver ricevuto una somma nettamente inferiore alle aspettative. Alcuni proprietari di impianti fotovoltaici ammessi al sistema di incentivazione non hanno ancora percepito incentivi.

Il portale specializzato QualEnergia ha deciso di fare luce sulle cause dei ritardi nei pagamenti degli incentivi per il fotovoltaico chiedendo una spiegazione direttamente al GSE. Il Gestore dei Servizi Energetici chiarisce che i ritardi non dipendono da un’unica causa. Ogni caso segnalato merita un’attenta verifica. Il GSE cerca di minimizzare i disagi degli utenti precisando che si tratta di pochi casi. Tra le cause più comuni dei mancati pagamenti o di pagamenti inferiori alle stime figurano: una comunicazione tardiva o una rettifica dei dati al GSE attribuibile al distributore; un malfunzionamento dell’impianto.

Gli utenti alle prese con ritardi nell’erogazione degli incentivi devono controllare che i dati dell’impianto presenti sul portale del GSE siano corretti. Inoltre è consigliabile verificare che l’impianto funzioni correttamente confrontando la produzione con impianti di uguale taglia in esercizio nella stessa area geografica.

Il GSE ricorda che i ritardi nei pagamenti possono essere anche causati dalla restituzione dell’adeguamento ISTAT sulle tariffe incentivanti richiesta a 4653 utenti che hanno beneficiato del Primo Conto Energia. Una richiesta ritenuta illegittima da assoRinnovabili all’origine di decine di ricorsi al TAR.

Il GSE sottolinea infine che a partire dal 2015 sono entrate in vigore nuove modalità di erogazione degli incentivi. Il DM 16 ottobre 2014 ha stabilito che l’erogazione degli incentivi avvenga sul 90% della producibilità media annua stimata. Entro il 30 giugno dell’anno successivo gli utenti percepiscono un conguaglio sulla produzione effettiva.

I pagamenti in acconto vengono erogati solo a fronte del raggiungimento dell’importo minimo di 100 euro. I pagamenti degli incentivi riservati ai piccoli impianti domestici con potenza fino a 3 kWp avvengono ogni 4 mesi. Solo gli impianti con potenza superiore a 20 kWp hanno diritto a pagamenti mensili.

Consapevole dei disagi che stanno sperimentando gli utenti nei prossimi mesi il GSE si impegna a fornire risposte più tempestive, semplificando le modalità di accesso ai dati dell’impianto. Entro il 2018 sarà disponibile una nuova piattaforma che permetterà di controllare tutte le informazioni sull’impianto fotovoltaico inserendo semplicemente il codice fiscale del proprietario.

18 gennaio 2016
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I vostri commenti
Loris, domenica 17 luglio 2016 alle22:47 ha scritto: rispondi »

Il peggior investimento che potessi fare, a saperlo quei soldi li spendevo diversamente, se potessi li toglierei dal tetto e li regalerei al primo che capita. Siamo in italia (la minuscola non è a caso)

Angelo, giovedì 17 marzo 2016 alle19:56 ha scritto: rispondi »

Certo che non è per niente agevole muoversi nel sito del GSE, sembra fatto apposta perchè il cliente si perda nei meandri di un sito facinoroso, con termini a dir poco strani. tipico della burocrazia italiana, veramente vergognoso!!!!

Francesco, mercoledì 24 febbraio 2016 alle21:58 ha scritto: rispondi »

Salve, anche io sono un cliente GSE (5 Conto Energia) ma non riesco a tenere sotto controllo i pagamenti quello che consumo e quello che immetto in rete. Anche io nel 2015 ho ricevuto solo due bonifici uno ad ottobre e uno a Dicembre per un totale di circa 660euro. Somma inferiore agli anni 2013 e 2014. la cosa che ho notato è che mi è stata pagata solo la TFO e non la TPA. Qualcuno saprebbe spiegarmi perchè? Grazie Mille

miche, mercoledì 20 gennaio 2016 alle18:42 ha scritto: rispondi »

Ho la sensazione che finira' all'italiana, piano piano si arrivera' alla conclusione che saremo noi possessori di impianti,installati con risparni di una vita e sudori, a dover dare qualcosa all'enel e al gse. buona salute se potete, miche

coletti loriano, mercoledì 20 gennaio 2016 alle15:41 ha scritto: rispondi »

Ho istallato un impianto da 6kwp e per tutto l'anno 2015 non ho raggiunto un rimborso di circa € 600 euri, quando il rappresentante al momento del contratto aveva parlato di circa 200 euri al mese. Mi piacerebbe sapere ddove sta la fregatura. In attesa vi auguro un buon lavoro. Coletti.

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