Salvaguardare le risorse idriche è uno dei messaggi più importanti espressi durante la Giornata Mondiale dell’Acqua. Si tratta di un bene assolutamente primario, la cui rilevanza è più evidente mano a mano che cresce nel mondo il numero di chi non riesce ad avervi accesso in maniera regolare.

Ecco che è quindi più che importante non limitare il proprio impegno a favore delle risorse idriche alla sola Giornata Mondiale dell’Acqua, ma mettere in atto una serie di pratiche virtuose durante l’intero arco dell’anno. Oltre all’aiuto offerto alla Terra potrà arrivare anche un certo risparmio economico in termini di riduzione delle bollette.

Alcuni consigli utili possono aiutare non soltanto a ridurre gli sprechi d’acqua in casa, ma anche a mettere in atto buone pratiche al di fuori delle mura domestiche. Ecco 10 trucchi anti-spreco facili da mettere in pratica:

Igiene personale e acqua di casa

  1. Frangigetto – Applicare ai rubinetti di casa un frangigetto può consentire una riduzione del volume di acqua fuoriuscita di circa la metà, senza tuttavia intaccare l’effetto finale. Non soltanto la “sensazione” del getto resterà immutata, ma si registrerà una riduzione dei consumi generali compresa tra il 20 e il 30%.
  2. Doccia o vasca – Per ridurre lo spreco d’acqua è più indicata una doccia, soprattutto se rapida e fatta seguendo alcuni piccoli trucchi come chiudere il getto mentre ci si insapona il corpo o si applica lo shampoo ai capelli, come anche applicando alla cipolla dei riduttori di flusso. Questi ultimi consentiranno di mantenere lo stesso piacere della doccia ottimizzando per i consumi.
  3. L’igiene personale è importante, ma altrettanto lo è l’evitare gli inutili sprechi. Quando ci si lava i denti, si fa la barba o persino quando ci si lava le mani il getto d’acqua non deve essere attivo tutto il tempo. Mentre si utilizza lo spazzolino o ci si insapona le mani è possibile chiudere il rubinetto; per quanto riguarda la barba il consiglio è di riempire d’acqua metà lavandino e pulire lì il rasoio durante l’operazione.
  4. Lavastoviglie e lavatrice possono essere fonte di notevole spreco di risorse idriche se non utilizzate in maniera corretta. Meglio sempre utilizzarle, anche per un maggiore risparmio elettrico, a pieno carico.
  5. Per quanto riguarda i piatti e le altre stoviglie può rivelarsi utile l’impiego dell’acqua di cottura della pasta per sgrassarli e favorire un più rapido lavaggio successivo.
  6. L’utilizzo di acqua per il water è spesso fonte di notevole spreco. È possibile ridurre i consumi installando un meccanismo di flusso differenziato, che riduce il volume di acqua emessa in caso di minore necessità.

Giardino e altri consigli utili

  1. Acqua piovana – La raccolta dell’acqua piovana può rivelarsi un’ottima soluzione per ridurre i consumi idrici legati al giardino: basterà un contenitore posto all’esterno per accumulare la preziosa risorsa. Occorre tuttavia prestare alcune accortezze, tra le quali evitare che il contenuto ristagni troppo a lungo e favorisca ad esempio lo sviluppo di larve di zanzara.
  2. Acque grigie – L’acqua per il proprio giardino o il proprio orto potrebbe arrivare dal lavaggio della frutta o della verdura. Basterà un contenitore posizionato sul fondo del lavello per raccogliere il liquido da riutillizzare per l’innaffiamento.
  3. Quando innaffiare – Soprattutto nei mesi più caldi è bene innaffiare le piante verso il tramonto o comunque nelle ore più fresche del giorno: si ridurrà così il rischio che l’acqua evapori senza fornire un reale sollievo alla pianta.
  4. Lavare l’auto – Nel caso si decida di provvedere da sé al lavaggio della propria vettura è bene optare per l’utilizzo di un secchio anziché di acqua corrente: oltre a essere sufficiente, permetterà un risparmio fino a 300 litri d’acqua.

22 marzo 2016
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