Secondo EPIA (European Photovoltaic Industry Association), in base ai 4,7 GW previsti a fine 2011 (erano 3,5 GW a fine agosto. N.d.R.) l’Italia per la prima volta sarà il paese con la maggiore capacità fotovoltaica installata nel corso dell’anno, scavalcando addirittura la Germania.

La stima, fornita nel corso di un convegno organizzato dal GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), indica quindi che, nonostante le incertezze economiche e legislative, lo sviluppo del settore in Italia avrà dei buoni tassi di crescita anche nei prossimi anni. Secondo lo studio, in particolare, il volume di installazioni fotovoltaiche dovrebbe raggiungere nel 2012 e nel 2013, rispettivamente, 2,7 GW e 2,6 GW.

Soddisfatto, naturalmente, il commento di Valerio Natalizia, presidente del GIFI:

Dati importanti, certamente inferiori alle performance del mercato negli ultimi due anni, ma che permettono di guardare al futuro con un certo ottimismo, nonostante i timori sulla tenuta del comparto dopo la sostanziale riduzione delle tariffe incentivanti introdotta dal Quarto conto energia.

Se consideriamo che il fotovoltaico copre circa il 3% della domanda, quota che entro il 2012 arriverà al 6% e che, soprattutto, rappresenta circa la metà rispetto a una fonte come il carbone, allora oggi può quindi essere considerata una fonte primaria a tutti gli effetti.

La stabilità normativa rappresenta comunque uno dei fattori essenziali per proseguire su questo percorso virtuoso.

16 settembre 2011
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