Da mesi l’E-Cat dell’ingegner Andrea Rossi è al centro delle nostre attenzioni. La notizia di questi giorni è che un nuovo test in programma a Uppsala, Svezia, potrebbe finalmente chiarire al mondo se si tratta dell’ennesima bufala o se la “fusione fredda” (od un processo simile, almeno) è davvero realtà.

In questo test, come ha rivelato lo stesso Rossi, verranno seguite delle regole decise da fisici esterni al progetto, che dovrebbero garantire la veridicità del tutto. Si creerà un circolo d’acqua che passerà da un circuito primario a uno secondario dove la temperatura dovrebbe essere più alta per merito dell’energia sprigionata dall’E-Cat. L’acqua però non dovrà evaporare e il macchinario dovrà restare acceso per 60 ore: il tempo sufficiente ad assicurare gli osservatori che dentro la scatola di Rossi non ci sia una semplice reazione chimica.

Il fisico tedesco Johannes Hagel si è detto molto felice per la decisione presa da Rossi. Descrivendo, poi, in maniera precisa i dettagli del test ha chiosato:

Se tutto ciò sarà osservato e qualsiasi tipo di “trasferimento nascosto di energia” dall’esterno all’interno dell’E-Cat (ad esempio micro onde) potrà essere escluso, allora considererò questo test rigoroso e sarò estremamente felice di vedere un risultato positivo.

Che questa lunga odissea sia giunta alla fine? È quello che ci auguriamo tutti.

19 settembre 2011
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I vostri commenti
Tommso cavezza, venerdì 21 ottobre 2011 alle6:22 ha scritto: rispondi »

sara possibile? spero che quando prima i nostri politici ne fanno tesoro senza nessun interesse del popolo italliano.

Thomas, martedì 27 settembre 2011 alle18:34 ha scritto: rispondi »

Innanzitutto si è laureato in filosofia, non è un'ingegnere, questo vuol dire molto, poi spero non si spari se non funziona perchè in passato ne aveva combinata un'altra di grossa credendo di creare energia con i pneumatici. Comunque concludo con un in bocca al lupo, d'altronde sono con questi esperimenti che si progredisce.

Cosimo, martedì 27 settembre 2011 alle13:12 ha scritto: rispondi »

se avevano questa cosa gia' funzionante che alimentava un loro perché non si sono lanciati a fare subito la fabbrica? Sono con le pezze al sedere e su questa cosa potrebbero risollevare la loro economia e dare lavoro a tutti. Se non lo fanno è perché cosi funzionante non è oppure dipondono dai brevetti di Rossi che ora glieli ha negati

armando, lunedì 26 settembre 2011 alle16:28 ha scritto: rispondi »

GUARDA CHE I GRECI CHE DOVEVANO REALIZZARE SU SCALA INDUSTRIALE L'E_CAT AVEVANO GIA' L'E_CAT FUNZIONANTE CHE ALIMENTAVA UN LORO MINISTERO.

Glferroc, lunedì 26 settembre 2011 alle12:54 ha scritto: rispondi »

perchè le televisioni italiane non dicono niente?

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