Lo stoccaggio dell’energia solare diventa sempre più importante: da settore di sperimentazione, le tecnologie per la conservazione dell’energia sono diventate sempre più innovative, allargando il bacino delle aziende coinvolte. Secondo quanto riporta Forbes, ad esempio, un intero piano di Intersolar Nord America è stato dedicato allo stoccaggio: da una dozzina di aziende presenti alla conferenza di tre anni fa, quest’anno sono state circa 200.

Gli scossoni subiti dall’industria del fotovoltaico, sovrabbondanza di produzione, fine delle agevolazioni, dispute commerciali fra stati, hanno fatto si che molti dei produttori guardassero alla produzione di batterie e metodi di conservazione dell’energia come fonte alternativa di guadagno.

Non solo i produttori ma anche i proprietari di case che consumano energia al dettaglio a tassi elevati, stanno cercando di difendersi dai rialzi proprio con lo batterie, in particolare in Germania. Matthias Vetter, ricercatore all’International Battery and Energy Storage Alliance (IBESA), ha spiegato alla platea di Intersolar come un proprietario che installa un impianto fotovoltaico nuovo sia molto più spinto, dalle attuali tariffe, ad affiancarvi anche un sistema di stoccaggio, di quanto non lo fossero i proprietari che hanno installato l’impianto dieci anni fa.

Con la riduzione degli incentivi, infatti, molti proprietari vedono l’uso di batterie di stoccaggio come un “tetto” che metta al riparo il proprio portafogli: conservando l’energia evitano di comprarla dalla rete a un costo che va dai 26 ai 30 centesimi per kW/h in Germania. A maggio di quest’anno, il governo federale tedesco ha lanciato un programma per l’acquisto di batterie e sistemi di stoccaggio, con unincentivo che copre fino al 30% del prezzo di mercato. Markus Hoehner, fondatore di Ibesa, ha spiegato:

Se si considerano i costi di un impianto base in Germania, risultano ancora inferiori rispetto a quelli di un impianto con sistema di stoccaggio. Ma considerando gli incentivi che decrescono, i consumatori saranno sempre più spinti verso questi sistemi.

Hoehner ha poi confrontato la Germania con la California, altro contesto in cui il settore solare ha avuto un rapido sviluppo:

Quando guardiamo il prezzo del sistema nel suo complesso, scopriamo che la combinazione di fotovoltaico e stoccaggio ha attualmente un valore positivo nel mercato tedesco: non è così invece per la California, contesto in cui la combinazione non sta dando i frutti sperati.

La differenza sta nel fatto che la Germania, rispetto alla California, ha dei tassi di vendita al dettaglio molto più elevati per quanto riguarda l’energia elettrica residenziale mentre, per contro, ha i prezzi più bassi per quanto riguarda l’installazione degli impianti.

I prezzi bassi dell’energia in California e i costi elevati dei sistemi fotovoltaici sono un ostacolo all’affermazione dei sistemi di stoccaggio dell’energia per consumo residenziale.

Probabilmente, ha concluso Hoehner, il mercato californiano delle batterie vedrà uno sviluppo dovuto più ai grandi consumatori commerciali, piuttosto che i piccoli proprietari di impianti per uso residenziale. Anche negli States, inoltre, potrebbero essere adottati degli incentivi all’acquisto combinato di impianti più batterie, come la California Energy Storage Alliance (CESA) chiede già da tempo.

19 luglio 2013
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I vostri commenti
marco 71 , domenica 28 settembre 2014 alle22:19 ha scritto: rispondi »

Scusate la domanda.. A me servirebbe una batteria fotovoltaica autocaricante per azionare una pompa sommersa che sfrutta 30 kw a 380, in piena campagna. Pensate esista ,sapete darmi qualche dritta.... grazie

ANTONIO, lunedì 6 gennaio 2014 alle0:45 ha scritto: rispondi »

SALVE IN QUALITA' DI IMPRESA ISTALLATRICE SONO INTERESSATO AI PREZZI DEI SISTEMI DI ACCUMULO

BECCATI LUCIANO, venerdì 13 settembre 2013 alle17:39 ha scritto: rispondi »

Ho già un impianto fotovoltaico da 6 kwh. Sono interessato al sistema di stoccaggio, e di conseguenza anche al prezzo.

Pasquale, martedì 3 settembre 2013 alle20:48 ha scritto: rispondi »

Spero che in questo momento di crisi e di mancanza di posti di lavoro si sfrutti questa opportunità per fare ricerca a tutti i livelli per realizzare batterie efficienti a basso costo e rispettose dell'ambiente . In qusto modo si risolverebbe il problema dell'approvigionamento energetico nazionale , in quanto aumenterebbero notevolemente le persone che, senza alcun incentivo, si realizzano un impianto fotovoltaico e si risolverebbe il problema dell'occupazione e dello sviluppo del paese.

Danilo, lunedì 2 settembre 2013 alle14:36 ha scritto: rispondi »

Sono interessato agli aggiornamenti dei sistemi di accumulatori per impianti fotovoltaici.

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