Nel 2025 le auto elettriche rappresenteranno il 15% del mercato automotive. Il decollo della mobilità elettrica offrirà grandi opportunità ai produttori di batterie. Colossi come la Bosch hanno raccolto da tempo la sfida, investendo milioni di euro ogni anno nella ricerca di nuove tecnologie più efficienti e competitive.

La Bosch di recente ha svelato i suoi ambiziosi obiettivi: produrre batterie per le auto elettriche più capaci, leggere e in grado di ricaricarsi al 75% in appena 15 minuti. La compagnia ha illustrato i dettagli del progetto nel corso dell’inaugurazione del nuovo centro di ricerca di Renningen. Il pacco batterie da 50 kWh allo studio della Bosch non dovrà pesare più di 190 chili.

Il colosso tedesco ha dichiarato che entro il 2020 la tecnologia avrà compiuto passi da gigante. Le batterie della Bosch riusciranno a immagazzinare il doppio dell’energia rispetto ai sistemi di accumulo disponibili oggi sul mercato. All’aumento dell’efficienza corrisponderà una riduzione dei prezzi che renderà le auto elettriche sempre più economiche e competitive.

Thorsten Ochs, direttore del dipartimento di ricerca sulle batterie della Bosch, ha spiegato che per favorire la diffusione su larga scala delle auto elettriche è necessario che i veicoli a zero emissioni abbiano almeno 50 kWh di energia a disposizione.

Un simile obiettivo con batterie al piombo convenzionali si potrebbe conseguire solo aumentandone il peso a 1,9 tonnellate. Le batterie agli ioni di litio utilizzate nelle auto elettriche di ultima generazione sono 3 volte più efficienti. Un pacco batterie di 230 chilogrammi riesce a fornire dai 18 ai 30 kWh.

Per raggiungere i 50 kWh con le batterie agli ioni di litio disponibili oggi sul mercato occorrerebbe un aumento di peso di 380-600 chili. Un incremento che limiterebbe le prestazioni delle auto elettriche. La Bosch intende superare questo scoglio realizzando pacchi batteria da 50 kWh di 190 chili.

I ricercatori della Bosch sono convinti che il potenziale delle batterie agli ioni di litio non sia stato ancora scoperto e sfruttato completamente. L’azienda collabora con i massimi esperti del settore e ha siglato delle partnership con la GS Yuasa e la Mitsubishi Corporation per mettere a punto nuove tecnologie più efficienti e competitive basate sugli ioni di litio.

L’obiettivo principale della ricerca è ridurre o sostituire la grafite nell’anodo per riuscire a immagazzinare fino a tre volte più energia nello stesso spazio.

La Bosch sta inoltre sperimentando materiali alternativi che renderebbero superfluo l’utilizzo degli elettroliti liquidi nelle batterie, scongiurando il rischio di incendi.

I progressi tecnologici nel campo delle batterie apporteranno benefici sia al settore delle auto elettriche che al mercato dell’elettronica di consumo.

15 ottobre 2015
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