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Nervo sciatico: rimedi naturali contro l’infiammazione

Nervo sciatico: rimedi naturali contro l’infiammazione

L’infiammazione del nervo sciatico è tra gli infortuni più dolorosi a carico delle gambe. Anche noto con il termine sciatica, questo problema infiammatorio tende ridurre la deambulazione del soggetto e può protrarsi per diversi giorni.

Diverse possono essere le cause alla base di questa problematica, così come vari i possibili trattamenti per l’infiammazione del nervo sciatico. Rimedi naturali, esercizi e altre terapie sono tra le opzioni praticabili.

Il nervo sciatico o ischiatico è il nervo più lungo nonché voluminoso di tutto il corpo umano. È di tipo misto (permette la trasmissione degli impulsi dal cervello alle zone periferiche e viceversa) e ha origine nel gluteo dall’unione delle fibre nervose corrispondenti alle vertebre lombari L4/L5 e alle sacrali S1/S2/S3.

Lo sciatico si estende lungo tutta la gamba, fino ad arrivare al piede. Come singolo collegamento attraversa la coscia nella parte posteriore. Superata la cavità poplitea si dirama in varie vie. Una continua a percorrere il lato posteriore della gamba (nervo peroneo superficiale), un’altra branca attraversa la porzione latero-anteriore della gamba (nervo peroneo profondo).

Sotto forma di nervo peroneo superficiale lo sciatico raggiunge il piede: con una diramazione arriva al dorso e con l’altra la pianta dell’estremità. Svolge sia una funzione motoria, controllando i muscoli (ad esempio il bicipite femorale e l’adduttore), che sensitiva, inviando al cervello le informazioni raccolte a livello cutaneo.

Nervo sciatico, perché si infiamma?

Alla base di quella che è comunemente definita la sciatica vi è un’infiammazione. Il problema tende a essere più frequente dopo i 40 anni e a colpire maggiormente la popolazione maschile. Perché il nervo sciatico si infiamma? Quali sono le cause? Vediamo quali sono le motivazioni principali.

Cause

Per quanto diverse possano essere le cause e i fattori di rischio per la sciatica, la radice è spesso comune. Stiamo parlando di una compressione a carico del nervo sciatico o di uno dei nervi da cui esso ha origine.

Tale effetto può innescarsi anche per ragioni traumatiche e di natura patologica. Alcuni esempi sono:

  • Ernia del disco;
  • Sindrome del piriforme;
  • Disturbi all’area lombosacrale noti come stenosi (vertebrale e foraminale);
  • Spondilolistesi;
  • strong>Tumore spinale lungo il tratto lombo-sacrale.

Anche condizioni non patologiche possono innescare un’infiammazione del nervo sciatico. Il riferimento è alla gravidanza, che allo stato avanzato può portare sciatica nelle gestanti.

Mal di schiena

Fattori di rischio

L’insorgenza della sciatica è legata anche ad alcuni fattori di rischio. Tra questi figurano assumere una cattiva postura, sollevare pesi o compiere movimenti di torsione con la schiena, essere sedentari, soffrire di artrite alla colonna e diabete.

Sintomi

Il dolore rappresenta la manifestazione principale in caso di infiammazione del nervo sciatico. Possono essere interessati dai sintomi la parte bassa della schiena, il gluteo, la coscia, la parte posteriore della gamba e il piede.

Sintomi secondari della sciatica sono debolezza muscolare, intorpidimento, formicolio, difficoltà motorie e alterazioni nella sensibilità cutanea.

Infiammazione del nervo sciatico, come si cura

L’infiammazione del nervo sciatico si cura con un trattamento farmacologico, la fisioterapia o utilizzando i rimedi naturali. La scelta è spesso orientata dalla gravità del problema.

Trattamento farmacologico per il nervo sciatico infiammato

La scelta più comune è rappresentata dagli antinfiammatori FANS (Farmaci Antinfiammatori Non-Steroidei). Possibile anche utilizzare dei miorilassanti (rilassanti muscolari) o in ultima istanza dei corticosteroidi per via endovenosa.

Nei casi più gravi potrebbe essere necessario intervenire chirurgicamente per eliminare il fattore scatenante. Un esempio è l’ernia del disco, per la quale l’intervento chirurgico potrebbe rivelarsi l’unico modo per evitare danni maggiori.

Fisioterapia contro la sciatica

La fisioterapia non punta a togliere l’infiammazione, quanto a contenere diversi fattori di rischio. Ciò si ottiene rinforzando la muscolatura profonda del tronco, migliorando la postura. Altre possibilità sono quelle di rinforzare i muscoli della schiena e di incrementare la flessibilità del tronco.

Rimedi naturali per il nervo sciatico infiammato

Vediamo ora quali sono i rimedi naturali per l’infiammazione del nervo sciatico. Si raccomanda in ogni caso di consultare preventivamente il proprio medico curante, così da escludere complicazioni o effetti collaterali legati a reazioni allergiche o interazioni con eventuali trattamenti farmacologici seguiti.

Artiglio del diavolo

Il più indicato è senz’altro l’artiglio del diavolo, che può essere utilizzato sia sotto forma di infuso che di crema o pomata.

Un utilizzo eccessivo può comportare effetti collaterali indesiderati, è opportuno quindi utilizzarlo dopo aver consultato il proprio medico curante. A questo link sono disponibili ulteriori indicazioni riguardanti l’artiglio del diavolo e il suo impiego.

Arnica

Un rimedio spesso utilizzato all’interno delle creme o pomate a base di artiglio del diavolo è l’arnica montana. Contrariamente al primo si tratta di un rimedio casalingo che non può essere utilizzato per via orale, a causa della sua tossicità.

L’arnica può essere utilizzata per preparare unguenti e decotti, utili per impacchi freddi da applicare per i primi due giorni (dalla comparsa dei sintomi) sulla parte dolorante. Tra i due rimedi naturali esistono inoltre diverse altre differenze, in base alle quali risultano più o meno indicati a seconda dell’occasione.

Zenzero

Un altro efficace rimedio naturale contro l’infiammazione del nervo sciatico è lo zenzero. Le sue proprietà antinfiammatorie possono essere sfruttare aggiungendo qualche goccia del suo oleolito a un po’ di olio di mandorle. Il preparato andrà utilizzato per svolgere dei massaggi sulla parte dolente.

Peperoncino

Non agisce come antinfiammatorio, quanto come analgesico. Parliamo del peperoncino, che grazie al suo contenuto di capsaicina inibisce la trasmissione nervosa del dolore e stimolare la produzione di endorfine.

Sale

Trascorsi i primi due giorni, durante i quali andranno applicati degli impacchi freddi, la sciatica andrà trattata con degli impacchi caldi. Ciò accelererà la guarigione e contribuirà a calmare il dolore. Un esempio di rimedio casalingo è il sale caldo, ma non troppo, che andrà applicato sulla parte dolente.

Esercizi per la sciatica

Quando si ha a che fare con la sciatalgia può essere consigliata l’esecuzione di alcuni esercizi. Occorre valutare con attenzione quali, al fine di non peggiorare la situazione. Efficace è l’allungamento della schiena, che permetterà di alleggerire l’eventuale pressione sul nervo e di conseguenza permetterà una più rapida guarigione.

Praticare un qualsivoglia tipo di esercizio fisico dovrà essere autorizzato dal proprio medico, che saprà valutare se determinati movimenti possano o meno risultare controproducenti (ad esempio in caso di ernia del disco).

Per tenere sotto controllo il dolore e alleviare la tensione alla schiena si può svolgere un mini-ciclo di esercizi, della durata complessiva di un minuto:

  • Seduti per terra, una gamba distesa e l’altra piegata con il ginocchio al petto. Restare in posizione per 10 secondi, poi invertire la posizione delle gambe e ripetere l’esercizio per altri 10 secondi.
  • Da sdraiati piegare leggermente le ginocchia e sollevare i piedi da terra oltre il corpo, poi oscillare su e giù con le gambe per 5 volte.
  • Simile a quanto visto con il primo esercizio, ma si svolge da sdraiati. Gamba distesa lungo il pavimento, l’altra piegata al petto, trattenuta con le braccia: restare così per 10 secondi, invertire la posizione delle gambe e procedere per ulteriori 10 secondi.
  • L’ultimo esercizio si svolge seduti per terra, con gambe distese: provare ad allungarsi in avanti come per toccare la punta dei piedi. Si oscillerà avanti e indietro per 10 secondi, cercando di allungare la schiena evitando di piegare le ginocchia.
yoga benefici per il nervo sciatico

Yoga contro l’infiammazione del nervo sciatico

Alcune posizioni Yoga possono aiutare a migliorare la resistenza della schiena e ad alleggerire la tensione. È bene ricordare però che si tratta di esercizi che in casi specifici possono risultare persino controproducenti.

Consultare il proprio medico per comprendere l’esatta origine dell’infiammazione del nervo sciatico. Così sarà possibile capire quali esercizi Yoga saranno benefici e quali rischiano di produrre l’effetto opposto.

Il primo asana consigliato è Gomukhasana, anche detto posizione del muso di vacca:

  • Si parte seduti per terra, per comodità si può utilizzare un tappetino.
  • Partendo con gambe distese frontalmente, portare il tallone destro verso il gluteo sinistro e il tallone sinistro verso la parte destra.
  • Mantenere la posizione per 10-15 secondi: chi vorrà produrre uno sforzo maggiore potrà oscillare in avanti con il busto durante la fase di espirazione.

Utile anche Sucirandhrasana o posizione della cruna dell’ago:

  • Sdraiati schiena a terra, gambe distese lungo il corpo.
  • Sollevare la gamba sinistra e poggiare il tallone sopra il ginocchio destro.
  • Alzare la gamba ancora distesa piegando leggermente il ginocchio verso il petto, abbracciando la coscia della gamba destra.
  • Svolgere alcuni respiri lenti mantenendo la posizione, poi ripetere invertendo la posizione delle gambe.

Benefico anche Pawanmuktasana o movimento del vento:

  • Sdraiati a terra sulla schiena, gambe distese e braccia lungo il corpo.
  • Inspirare portando le braccia all’indietro, fino a distenderle oltre il capo.
  • Espirare riportando le braccia in avanti e contemporaneamente portare il ginocchio al petto.
  • Abbracciare la gamba piegata cercando di avvicinarla il più possibile al petto.
  • Al momento di tornare a inspirare rilasciare la gamba, distendendola nuovamente e riportando le braccia all’indietro oltre il capo.
  • Ricominciare con la sequenza invertendo la gamba piegata.
  • Ripetere l’esercizio tre volte per ciascuna estremità inferiore.

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