Cotton fioc: tutte le alternative

Cotton fioc: tutte le alternative

Fonte immagine: Pixabay

Vietati i cotton fioc non biodegradabili, poiché dannosi per l'ambiente: ecco tutte le alternative, non solo per l'ifiene personale ma anche per la casa.

L’era dei cotton fioc, i famosi bastoncini dotati di batuffoli di cotone alle estremità, sta per giungere al suo termine: dal primo gennaio 2019, infatti, gli esemplari in plastica non sono più ammessi sulla grande distribuzione italiana e, dal 2020, anche su quella europea. La ragione alla base di questa scelta è di tipo ambientale, come facile comprendere: questi strumenti per l’igiene personale, infatti, frequentemente finiscono negli scarichi raggiungendo poi fiumi, laghi e mari. Un problema non di poco conto, se si considera come non solo siano una fonte inquinante, ma anche come vengano ingeriti dalla fauna marina poiché scambiati per piccoli pesci o crostacei. Quali sono, di conseguenza, le alternative per rispettare le nuove norme senza grandi rinunce?

Prima di cominciare, è bene specificare come il divieto riguardi unicamente i cotton-fioc con bastoncino e altri elementi in plastica: tutti gli esemplari biodegradabili, come quelli in legno, rimarranno invece normalmente in commercio. Ancora, è utile anche sottolineare come questi prodotti non siano adatti per la pulizia dell’orecchio interno, nonostante vengano da molti impiegati a questo scopo.

Cotton fioc e pulizia dell’orecchio

Cotton fioc

Così come già accennato, uno degli usi più diffusi dei cotton fioc è per la pulizia dell’orecchio. Eppure questa modalità non è indicata, né tantomeno consigliata, dai medici e dai produttori. I bastoncini con cotone, infatti, possono essere impiegati unicamente per la pulizia della porzione esterna dell’orecchio, mentre non dovrebbero essere mai inseriti nel condotto uditivo per la rimozione del cerume: non solo si rischia di spingere più in profondità il cerume stesso, ma anche di causare danni al timpano per movimenti maldestri o eccessivamente profondi.

Alla luce di questa considerazione, sostituire il cotton fioc diventa molto semplice: per la rimozione di residui di cerume e la detersione della porzione esterna dell’orecchio, è sufficiente ricorrere a un batuffolo di cotone inumidito da tenere fra le dita o, in alternativa, a un piccolo scampolo di morbida stoffa o della garza. Tutti materiali amici dell’ambiente, poiché biodegradabili e anche lavabili.

Cotton fioc e cosmesi

Pennelli

I bastoncini di cotone, tuttavia, trovano forse la maggiore applicazione nell’universo della cosmesi: data la loro forma, infatti, risultano ideali per applicare lozioni e prodotti su aree di piccole dimensioni, per correggere i piccoli errori del trucco, per stendere più agilmente creme e molto altro ancora. Si pensi, ad esempio, all’utilità nella manicure e nella cura delle unghie, dove il piccolo cotton fioc è spesso usato per rimuovere piccole sbavature di smalto.

Se non si ha la possibilità di acquistare cotton fioc biodegradabili, per queste facili operazioni è possibile realizzarne una versione domestica: è sufficiente arrotolare un po’ di cotone sull’estremità di uno stuzzicadenti in legno, ad esempio quelli da cucina. L’azione delle dita attorno al cotone permetterà di regolarne la forma e la dimensione desiderata, il tutto ricorrendo a materiali amici dell’ambiente. Attenzione, però, i bastoncini “casalinghi” non solo non devono essere mai utilizzati per le orecchie – la forma potrebbe agevolarne l’entrata nel canale uditivo e, ancora, potrebbero esservi dei residui di legno come pericolose schegge – ma anche per tutte le altre zone delicate del corpo. Mai sceglierli per il trucco di ciglia e palpebre, per scongiurare danni accidentali all’occhio, così come su aree lesionate della pelle o molto delicate.

Altrettanto utili ed efficaci sono i dischetti di cotone, le spugnette per stendere il trucco, i pennelli, panni e tessuti per stendere le creme e moto altro ancora.

Cotton fioc: altri usi

Pennelli

I cotton fioc sono spesso impiegati nella casa anche per usi ben lontani dall’igiene personale, considerando come siano diventati una sorta di strumento tuttofare. Ad esempio, molti li impiegano per i piccoli lavoretti di decorazione all’interno della casa, ad esempio per raccogliere tempere e pitture, dosare solventi o rimuovere i piccoli residui d’acqua. In sostituzione si possono usare sempre i batuffoli di cotone, i pennelli e le pipette contagocce, ma anche e soprattutto le apposite strisce assorbenti, reperibili in qualsiasi ferramenta.

Altrettanto diffuso è l’uso per rimuovere la polvere negli spazi più angusti, ad esempio per la pulizia dei fori delle serrature, delle porte degli strumenti elettronici, gli spazi minuscoli dei gioielli e molto altro ancora. Anche in questo caso i pennelli sono una soluzione valida, anzi addirittura più efficiente, mentre si consiglia l’uso di aria compressa: rimuove ogni detrito, senza causare sfregamenti potenzialmente dannosi sui contatti delicati di apparecchi elettronici o di oggetti preziosi.

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