Nuovo record per l’energia rinnovabile in Germania: secondo Renewables International, le fonti rinnovabili hanno toccato il 75% della domanda complessiva di energia elettrica del Paese.

Il record, arrivato domenica 11 maggio, segue un primo trimestre particolarmente produttivo: nei primi tre mesi del 2014, infatti, la produzione di energia da fonti pulite in Germania ha coperto il 27%, pari a 40.4TWh di elettricità. Un dato, dovuto anche alle nuove installazioni e a condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli, che supera quello dello stesso periodo del 2013, in cui la copertura elettrica da rinnovabili era pari al 23% (35.7 TWh).

Secondo i dati della BDEW (Bundesverband der Energie- und Wasserwirtschaft), il settore eolico ha coperto il 19% della produzione, mentre il solare è aumentato del 70%, collezionando una serie di record stagionali.

Gran parte di questa capacità energetica da fonti rinnovabili è stata sviluppata dalla Germania negli ultimi 10 anni: secondo la Energiewende, il piano di transizione energetico, il Paese deve raggiungere l’80% di produzione elettrica da fonti pulite entro il 2050.

Bernard Chabot, consulente per le energie rinnovabili francese, ha spiegato:

Ancora una volta, è stato dimostrato che un sistema elettrico moderno come quello tedesco può sostenere grandi tassi di penetrazione delle fonti energetiche rinnovabili, che sono variabili ma anche prevedibili, come quelli dell’energia eolica e fotovoltaica.

Secondo Chabot, quindi, non ci sarebbero particolari difficoltà nel passare a un tasso di penetrazione del 20% per una delle due fonti, o del 50%, combinando insieme le due principali fonti rinnovabili con misure per aumentare l’efficienza energetica e metodi di stoccaggio adeguati.

Una recente analisi della società di consulenza Eclareon ha sostenuto che il solare tedesco ha raggiunto la grid parity: quella situazione in cui l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ha lo stesso valore di quella prodotta dalle fonti tradizionali.

Il sostegno alle politiche energetiche tramite la Feed-in-Tariff, che paga ai produttori di energia rinnovabile un importo fisso per l’elettricità che producono in base a contratti su lungo termine, ha creato un vero e proprio boom del solare in Germania.

Ma all’interno del Paese sono diverse le critiche che si levano contro questo sistema: lo sviluppo delle rinnovabili, infatti, è stato in gran parte foraggiato tramite l’appesantimento delle bollette dei consumatori. Anziché distribuirlo anche sul settore produttivo, il peso economico della transizione è stato scaricato, secondo alcuni osservatori, quasi interamente sulle famiglie tedesche.

Altro elemento particolarmente criticato dai detrattori di questo sistema è quello del ritorno al carbone, in sostituzione del gas naturale, per ovviare alle fluttuazioni della produzione da rinnovabili: le importazioni di carbone sono infatti lievitate negli ultimi anni, in parallelo alla riduzione non solo dell’uso di gas naturale ma anche del nucleare.

14 maggio 2014
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I vostri commenti
Rinaldo, lunedì 19 gennaio 2015 alle11:44 ha scritto: rispondi »

Leggo solo ora questo "fantastico" articolo che è una chicca di fuorviante informazione! Come già fatto rilevare da altri, è davvero incredibile che una particolare (ed evidentemente non facilmente ripetibile condizione) venga presentata in questo modo che porta taluni magari a credere qualcosa che è ben diverso dalla realtà. L'11 Maggio 2014 era una Domenica, particoalrmente assolata in Germania e, durante UN'ORA (un'ora-un'ora-un'ora..... non tutta la giornata, ne tantomeno tutto il trimestre, ne tutto l'anno!), essendo un giorno festivo e con molte delle attività industriali ferme, la Germania si è trovata in quella felice condizione. Chissà quanto altri impianti (delle tecnologie convenzionali) erano accesi e sono stati tenuti al minimo tecnico per evitare un problema di forzatura alla rete, tale da provocare un "costoso black-out" e quindi con costi incredibili fatti assorbire al sistema, per favorire l'evacuazione prioritaria di quell'incredibile maggiore disponibilità casuale del Solare FV ! "Fantastico" anche il prosieguo dell'articolo, dove si legge: " .... che sono variabili ma anche prevedibili, come quelli dell’energia eolica e fotovoltaica." Sembra un revival del maanchismo che abbiamo imparato dal politichese nazionale alcuni anni fa! Insomma, c'è solo da organizzare la "danza del sole" per far si che questo si fermi e inondi la Germania con regolarità e continuità il Paese (giorno e notte), così da consentire di raggiungere l'obiettivo tanto auspicato!

Realistico, sabato 30 agosto 2014 alle15:06 ha scritto: rispondi »

Pagliacciata di articolo.. Si vuol far credere che la Germania sia verde prendendo ad esempio un giorno di scarso consumo facendolo passare per un giorno medio-annuo.. Titolo da imbroglioni alla Greenpeace... La Germania usa più carbone e nucleare di molte altre nazioni europee e di verde non ha molto.. Anzi.. Solo che son bravi a prendere per i fondelli la gente e qualche falso ambientalista ci casca pure.. Bravi..

Simone, martedì 20 maggio 2014 alle12:31 ha scritto: rispondi »

Beh, un titolo altisonante che recita: "Rinnovabili: coprono quasi il 75% della domanda in Germania" direi che lascia intendere ben altro... andrebbe anche indicata la priorità di dispacciamento delle rinnovabili dal momento che viene imposta, ovvero il gestore dell'energia elettrica (in Italia come in Germania) è obbligato ad utilizzare prima la fonte rinnovabile, pertanto è scontato che quando la richiesta energetica sia modesta questa riesca a venire coperta interamente con rinnovabili (che poi sarebbe anche interessante vedere in quale percentuale eolico, solare e indroelettrico contribuiscono in quei momenti, proprio per evitare fuorvianti interpretazioni)

paolo, lunedì 19 maggio 2014 alle21:05 ha scritto: rispondi »

Sempre frasi fantastiche. Su di un anno la germania produce ipiù del 50% della sua energia elettrica con il carbone. Non mi sembra qualcosa di cui essere fieri

Francesca Fiore, lunedì 19 maggio 2014 alle12:03 ha scritto: rispondi »

non mi pare di aver scritto niente di diverso da quello che dice Lei: per un'ora ha Germania ha coperto con le rinnovabili il 75% della sua richiesta. Nell'articolo non c'è scritto che la Germania copre costantemente il 75% dell'energia da fonti rinnovabili, ma solo che ha toccato quel record in quella giornata. In ogni caso questa è la fonte che ho utilizzato. Vi ringrazio per l'attenzione Francesca Fiore

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