La stipsi, o stitichezza, spesso condiziona la vita di molte persone. La velocità con la quale il cibo transita nell’intestino, fino alla sua espulsione, è soggettiva e molto spesso legata ad abitudini alimentari e di vita. Ad esempio un’attitudine alla sedentarietà, con poco movimento e una predisposizione alla passione per cibi grassi e pesanti, incide negativamente alterando la nostra regolarità intestinale.

Spesso il tutto varia da persona a persona, ovvero ogni fisico reagisce in modo diverso al cibo che ingeriamo. Possono però incidere negativamente: la carenza di fibre, l’assunzione di medicinali, orari sbagliati per l’assunzione di cibo, fino alle cause psicologiche e nei casi più gravi alle patologie mediche.

La stipsi, se prolungata, ha un impatto negativo sulla nostra salute e in particolare quella del nostro intestino. Ad esempio può favorire l’indebolimento delle pareti del colon con lo sviluppo di coliti, colon irritabile e patologie più serie. Inoltre la permanenza del cibo per troppo tempo nel nostro corpo, come ad esempio la carne e il pesce, favorisce la putrefazione della stessa con relativa formazione di batteri, gas tossici e l’indebolimento della flora intestinale.

Per porre rimedio a quello che è un fastidio fisico, spesso accompagnato da dolori addominali, pesantezza e senso di inadeguatezza è indispensabile principalmente idratare il nostro corpo. Come? Bevendo molta acqua e succhi di frutta. Quest’ultima, in particolare mela cotta e kiwi, insieme alla verdura e ai cereali (la crusca) condivide il compito di garantire il giusto apporto quotidiano di fibre. Date poi la precedenza ai cibi contenenti fermenti lattici, ad esempio lo yogurt, che aiutano la nostra flora batterica intestinale ripulendo il transito dalle tossine.

Consumate il cibo ad orari prestabiliti, con calma e masticando senza fretta per non stressare il vostro corpo e ingerire troppa aria la quale potrebbe interagire negativamente con il vostro colon. A volte anche un’intolleranza alimentare può agire sull’intestino, compromettendone il buon funzionamento e causando anche cefalea e ritenzione idrica. Tra i rimedi naturali più efficaci annoveriamo le tisane depurative, come ad esempio una combinazione di frangula, semi di esilio, convolvolo, malva e menta piperita.

Anche pere, uva, prugne e arance aiutano a ripulire l’intestino in modo veloce e salutare. Assumerle quotidianamente potrà aiutarvi ad espellere le tossine. Consigliato anche il bicchiere di acqua tiepida da bere al mattino appena svegli, accompagnato da una tisana e una colazione a base di crusca e frutta.

Tra i lassativi di origine naturale si possono annoverare il glucomannano e le radici di altea i quali possiedono un’azione lassativa molto delicata e lenitiva delle infiammazioni delle mucose, intestinali e non. Le tisane di finocchio, cumino e coriandolo aiutano a sgonfiare la pancia eliminando i gas in eccesso. In ogni caso meglio affidarsi alle mani esperte di un erborista, che potrà consigliarvi la tisana più adatta con le relative dosi.

18 ottobre 2011
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I vostri commenti
emanuele, martedì 26 gennaio 2016 alle15:08 ha scritto: rispondi »

Io ho risolto assumendo l'infuso di foglie di olivo. L'estratto di foglie di olivo esercita un'azione lassativa e contribuisce a combattere la stipsi cronica, basta assumerne 70 ml al giorno. é inoltre un forte antiossidante ad azione cardiotonica vasodilatatrice. Consiglio di vedere le testimonianze e di provarlo su /emanuelegentile

maria bonomi, mercoledì 20 maggio 2015 alle12:54 ha scritto: rispondi »

più che un commento vorrei un consiglio. soffro di stitichezza cronica e gonfiore. ho provato ti tutto. ho cambiato tipo di alimentazione. Vorrei sapere se il glucomannanno fa bene. Però ho anche letto che gonfia. Se per cortesia potreste darmi un consiglio ve ne sarei grata. saluti. MARIA BONOMI

Charlie, mercoledì 19 ottobre 2011 alle10:26 ha scritto: rispondi »

Io ho combattutto i problemi di stitichezza con tanti rimedi naturali (che alla fine mi hanno anche abituato a seguire delle regole molto sane!), tipo bere molte tisane, bere molto (l'acqua tiepida al mattino ogni tanto ma faccio una fatica!) e assumere regolarmente un cucchiaio di crusca d'avena, che apporta un sacco di fibre (questo trucchetto viene dalla dieta Dukan!)

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