Le sovvenzioni statali per i sistemi di accumulo per il fotovoltaico potrebbero rappresentare, per la Germania, quello che gli incentivi Feed-in tariff hanno rappresentato negli ultimi 8 anni per l’energia solare. A sostenerlo sono gli analisti della società di consulenze IHS, che prevedono un grande successo per le nuove sovvenzioni.

Secondo i termini del meccanismo di incentivazione, i proprietari di case che installano un sistema di accumulo come parte di un nuovo impianto fotovoltaico fino a 30 kW di potenza possono richiedere un prestito a basso interesse dalla banca di stato tedesca KfW di 600 euro per kW, con un massimale pari al 30% dei costi di sistema.

Per le famiglie che sperano di sfruttare il sussidio quest’anno, però, potrebbe essere già troppo tardi, dal momento che 18,7 dei 25 milioni di incentivi previsti per il 2013 sono già stati assegnati. Secondo l’associazione Bundesverband Solarwirtschaft, inoltre, ci sono ancora altre 4.800 domande in attesa di approvazione, a fronte delle 1.100 che hanno già ottenuto il finanziamento.

Stando agli esperti di IHS, il successo dei nuovi incentivi, insieme al calo dei costi di installazione e al progressivo aumento delle tariffe elettriche, potrebbe rendere il fotovoltaico con sistemi di accumulo a batteria la tecnologia energetica preferita dai proprietari di immobili in Germania.

La società di consulenze, di conseguenza, sostiene che gli impianti di tipo residenziale domineranno il mercato tedesco dell’accumulo energetico, con 30 MW di nuove installazioni già registrate a soli quattro mesi dal lancio delle sovvenzioni statali.

3 settembre 2013
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I vostri commenti
ALFREDO POSSEMATO, martedì 3 settembre 2013 alle20:45 ha scritto: rispondi »

SPERIAMO CHE PRESTO QUESTI INCENTIVI VENGANO INTRODOTTI ANCHE IN ITALIA. POTENDO ELEVARE L'A'UTOCONSUMO AL 95/100% NOJ CI SARA' PIU' BISOGNO DI ALTRI INCENTIVI GOVERNATIVI.

Ventosole Energie Naturali, martedì 3 settembre 2013 alle19:08 ha scritto: rispondi »

Mi fa molto piacere che informate con queste notizie molto interessanti,speriamo che anche in Italia si vada in questa direzione

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