Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha aggiornato il Contatore Fotovoltaico presente sul proprio sito web. Il valore segnato dal counter, che tiene conto del costo complessivo per gli incentivi statali erogati ai titolari di impianti fotovoltaici, è stato ritoccato al ribasso, fino alla cifra di 6.635.897.764 euro (6,635 miliardi).

La riduzione rispetto al valore precedente, spiega il GSE, è dovuta all’aggiornamento di una serie di voci di spesa che incidono sul costo indicativo annuo degli incentivi al fotovoltaico. Si tratta, prima di tutto, della tariffa incentivante che spetta agli impianti fotovoltaici ammessi alla graduatoria del Primo Registro del Quinto Conto Energia (DM 5/7/2012), ma non ancora in esercizio, la cui data di entrata in esercizio ricade nel semestre successivo a quello dichiarato in fase di iscrizione al Registro. La ridefinizione dell’incentivo ha permesso di correggere la cifra indicata dal Contatore.

Sul ricalcolo ha inciso inoltre la decurtazione del costo indicativo annuo degli incentivi per gli impianti ammessi alla graduatoria del Primo Registro del Quinto Conto Energia ma che sono poi risultati rientrare nel campo di applicazione del DM 5 maggio 2011.

Infine, il Gestore ha eliminato dal conteggio complessivo il costo indicativo annuo degli incentivi attribuito agli impianti ammessi alla graduatoria del Primo Registro del Quinto Conto Energia per i quali il Soggetto Responsabile ha comunicato la rinuncia allo stesso GSE.

La cifra segnata dal Contatore Fotovoltaico del Gestore dei Servizi Energetici ha un peso particolarmente rilevante, perché da essa dipende la fine degli incentivi del Quinto Conto Energia, Secondo quanto stabilito dal DM 5/7/2012, infatti, le sovvenzioni per il fotovoltaico termineranno 30 giorni dopo il raggiungimento di un costo cumulativo annuo di 6,7 miliardi di euro.

21 maggio 2013
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GSE
I vostri commenti
Giuseppe Purricelli, mercoledì 22 maggio 2013 alle22:35 ha scritto: rispondi »

Come ho sempre detto e scritto su diversi blog, il conto energia emanato dal ex ministro Pecoraro Scanio era Ottimo,dava si incentivi alti ma ha consentito lo sviluppo delle rinnovabili in Italia,dando la possibilità di creare migliaia di posti di lavoro, sviluppare nuove tecnologie e perchè no ha portato anche chi a potuto a costruirsi un reddito. Vorrei dire a quei politici e a quelle lobby che girano intorno alle energie fossili di finirla di dire che le energie rinnovabili costano troppo all'erario Italiano. Non è vero,le energie rinnovabili si pagano da sole e procurano un risparmio notevole alle tasche degli Italiani e alle casse dell'erario Italiano. Certo se uno produce un bene e un altro lo acquista, chi acquista è giusto che paghi. Quando andiamo a fare benzina con l'auto i petrolieri o lo Stato,mica ci regalano la benzina? E allora, io penso che quei politici e quei governi che si sono succeduti a Pecoraro Scanio, hanno sbagliato a modificare drasticamente sia la normativa che gli incentivi. Ai Politici vorrei dire di farsi un esame di coscienza.Fare ritorno alla Legge emanata da Pecoraro Scanio, se vogliono sbloccare una grande risora economica,lavorativa e fonte di ricchezza x tutti,oltre a portare un enorme beneficio all'ambiente e all'economia ITALIANA. Cordialmente

vittorio dallou, martedì 21 maggio 2013 alle20:32 ha scritto: rispondi »

Segnalo che ho molta difficoltà a verificare lo stato dei pagamenti sul sito GSE e d i riferimenti degli stessi. Ho un impianto fotovoltaico installato nel 2012. È previsto, se richiesto un resoconto cartaceo? Ringrazio e porgo cordiali saluti. VittorioDallou Via Duca d'Aosta, 88 11029 VERRES AO

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