La produzione di energia a chilometro zero, generata e consumata in loco, è fondamentale per tagliare i costi delle bollette, alti a causa delle spese della trasmissione su lunghe distanze e delle infrastrutture di rete.

Su questo fronte, i ricercatori della Colorado School of Mines hanno compiuto enormi progressi, sviluppando un nuovo metodo per produrre elettricità in casa che sfrutta delle innovative fuel cell in ceramica.

Gli scienziati spiegano che l’utilizzo della ceramica può rendere più economiche le fuel cell, senza comprometterne l’efficienza. La messa a punto del nuovo metodo per produrre elettricità dal gas naturale sfruttando le pile a combustibile è frutto di uno studio durato 5 anni.

La ricerca, coordinata dal professor Ryan O’Hayre, docente presso la Colorado School of Mines, permetterà di convertire l’energia chimica di un combustibile in energia elettrica.

L’elettricità generata potrà essere utilizzata immediatamente sul posto. Secondo i ricercatori i vantaggi della nuova tecnologia sono molteplici. La fonte di energia, alternativa ed ecologica, garantirebbe una maggiore sicurezza energetica.

I benefici sarebbero evidenti anche per i consumatori che vedrebbero ridursi i costi della bolletta elettrica grazie ai minori oneri che comporta la generazione distribuita.

A illustrare il funzionamento delle rivoluzionarie fuel cell in ceramica è lo stesso professor Ryan O’Hayr, in una nota pubblicata dalla Colorado School of Mines:

Il nostro studio dimostra che la cella a combustibile in ceramica, utilizzata come conduttore protonico, è capace di generare energia elettrica sia dall’idrogeno che dal metano e di funzionare a temperature molto più basse rispetto alle celle a combustibile in ceramica convenzionali.

I ricercatori impegnati nel progetto sono riusciti a conseguire questo importante risultato grazie allo sviluppo di un nuovo tipo di elettrodo per la fuel cell. L’elettrodo realizzato riesce a mantenere un alto livello di attività anche con temperature più basse. Il merito è della sua particolare configurazione che consente di condurre contemporaneamente elettroni, ioni e protoni.

Gli scienziati americani hanno inoltre sviluppato un nuovo metodo di fabbricazione che semplifica notevolmente i passaggi per la produzione di fuel cell e ne taglia i costi, rendendole più competitive. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Science.

27 luglio 2015
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