Prendersi cura del proprio organismo sta diventando sempre più importante. Dopo aver visto come depurare il corpo dalle sostanze tossiche con cui rischiamo di entrare a contatto quotidianamente, parleremo di alcuni energizzanti naturali che potranno darci la spinta giusta per affrontare al meglio gli impegni di ogni giorno.

Iniziamo però da qualcosa che è meglio “non” fare ovvero ricorrere in maniera eccessiva al caffé. La classica tazzina mattutina o del dopo pranzo, per gli amanti della bevanda, può bastare. Un uso eccessivo può esporci a stress maggiori, problemi cardio-circolatori e infine tenerci svegli fino a tardi in caso di consumo in orari troppo avanzati. Nessuna crociata anti-caffeina, solo un consiglio per un suo utilizzo contraddistinto dal buon senso.

Le energie che garantisce il caffé sfumano velocemente e necessitano quindi di essere rimpiazzate in fretta. Meglio ricorrere a alimenti naturali, assicureranno un “rifornimento” più duraturo e con minori controindicazioni.

Primo esempio il polline d’api. Molto utilizzato in tempi passati da civiltà come quella Romana oltre che da atleti dell’antica Grecia per aumentare forza e vitalità. Citato in più testi sacri come la Bibbia, il Corano e il Talmud, questo prezioso alimento assicura un generoso apporto energetico, oltre a possedere alcune segnalate proprietà anti-tumorali. Lo compongono una buona quantità di: aminoacidi; enzimi per aiutare la digestione e altre funzioni corporee; glucosidi che rappresentano fonti naturali di energia del corpo; ormoni vegetali; minerali e varie vitamine.

Discorso simile per la pappa reale, frutto dell’unione del polline d’api e del miele e le cui proprietà e la ricca composizione di enzimi, minerali e vitamine ricordano molto quelle del semplice polline. La pappa reale è stata tradizionalmente usata per curare asma bronchiale, pancreatite, malattie del fegato, insonnia, ulcere dello stomaco, malattie renali, fratture ossee, problemi immunitari e malattie della pelle. Allo stesso tempo, come nel precedente esempio, è anche efficace per aumentare in maniera naturale l’energia corporea.

Utilizzato in medicina per almeno duemila anni e originario della Siberia. Stiamo parlando del ginseng siberiano, un’erba che cresce anche in Giappone, Cina, Corea e Canada e ha la capacità di normalizzare le funzioni corporee. Utile per aumentare la resistenza allo stress, le prestazioni, in grado di sostenere il sistema immunitario durante gli allenamenti e ridurre la fatica. Molto importante nel nostro caso, aiuta anche a rafforzare i livelli di energia nel tempo. In aggiunta aiuta il fegato nella disintossicazione dalle tossine dannose, tra cui agenti chemioterapici e radiazioni.

Proseguiamo con la spirulina, una scoperta alla quale gli Aztechi diedero il nome di tecuitlatl. Si tratta di un’alga unicellulare ad alto contenuto di proteine oltre un’ottima fonte di vitamina B12, di minerali e vitamine in generale. È anche ricca di clorofilla, il che le garantisce le relative proprietà di purificazione del sangue.

Dalle molteplici utilità la Centella asiatica, una pianta ricca di sostanze nutrienti e curative. Conosciuta come una delle erbe energizzanti più utilizzata dagli erboristi, la Centella asiatica riduce l’affaticamento e la depressione. Al contrario della caffeina, può favorie un ciclo del sonno più regolare.

Infine la caienna, che aumenta l’energia migliorando la circolazione. È inoltre efficace per contribuire a evitare raffreddori, sinusiti e mal di gola. Può aiutare anche a ridurre dolori e infiammazioni.

Una piccola nota generale da ricordare in caso di ricorso a integratori: siano essi naturali o non, è sempre consigliabile un consulto con il proprio medico curante per valutare eventuali controindicazioni specifiche quali allergie o intolleranze.

30 maggio 2011
Lascia un commento