E-Cat funziona: conferme sulla fusione fredda dal test bolognese

“Benvenuti nella nuova era dell’energia nucleare”. La tensione che ha sorretto l’attenzione mediatica verso il test di ieri ha potuto al fine raggiungere il proprio culmine: tutto sembra essere andato bene, l’Energy Catalyzer non è una bufala.

Un buon modo per seguire quanto è successo in quel di Bologna è leggere i tweet di Daniele Passerini. Il suo report, ricco più di chicche che di sostanza, ma ricordiamo che l’ordine di Rossi era che i primi a poter pubblicare dati scientifici fossero i giornalisti di una rivista/sito svedese, chiarisce per lo meno un punto: nessun contrattempo è avvenuto e Andrea Rossi ha potuto avviare, far autosostenere e spegnere il reattore proprio come da programma. Così come da programma è andata l’ispezione finale.

Un successo epocale? Aspettiamo di sentire cosa diranno gli scienziati presenti all’evento. E, spiace dirlo, aspettiamo anche che venga ripetuto il test in un ambiente più neutrale dell’azienda familiare di Andrea Rossi.

L’E-Cat da 1 MW è rimasto in autosostentamento per appena 4 ore, dalle 15.00 alle 19.00 (mentre lo spegnimento totale è avvenuto verso le 22.00). Forse troppo poco per convincere gli scettici più incalliti. Resta, a ogni modo, enorme l’entusiasmo suscitato in tutti coloro che da mesi fanno letteralmente il tifo per il duo Rossi-Focardi. Non abbiamo idea di come finirà la partita, ma è indubbio che ieri la coppia abbia messo a segno un gol importante.

7 ottobre 2011
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I vostri commenti
stefano, giovedì 13 ottobre 2011 alle2:44 ha scritto: rispondi »

Il dott. rossi nn ha inventato o scoperto un bel niente, se nn l'acqua calda!!

Vinzuc, sabato 8 ottobre 2011 alle11:35 ha scritto: rispondi »

Ma perchè tutti questi segreti?Se l'aggeggio funziona,allora lo costruissero per metterlo in commercio.Dispiace dirlo,ma c'è qualcosa che odora di fiasco.Però spero di sbagliarmi.

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