Lo United States Patent and Trademark Office, l’ufficio brevetti statunitense, ha finalmente concesso il 25 agosto 2015 l’agognato brevetto dell’E-Cat ad Andrea Rossi. Dopo il clamoroso “no” risalente al marzo 2014, sembrerebbe che Rossi abbia raggiunto un traguardo importante per il suo reattore a fusione fredda. Precedentemente sembrava che il brevetto fosse stato negato in maniera definitiva ma evidentemente lo United States Patent and Trademark Office ha cambiato idea e i nuovi documenti presentati dall’ingegnere italiano abbiano offerto maggiori informazioni per la concessione del brevetto.

A dare notizia della concessione del brevetto per l’E-Cat è E-Cat World che a sua volta cita il blog Impossible Invention, primo ad aver scovato il documento che dettaglia il funzionamento del reattore a fusione fredda di Rossi. Va detto che nel brevetto non viene mai citata la fusione fredda o le LENR (Low Energy Nuclear Reactions), il reattore viene denominato fluid heater, ovvero un dispositivo per scaldare fluidi. Ma dall’abstract del brevetto è evidente che il brevetto riguardi le reazioni innescate dall’interazione di nickel, litio, tetraidroalluminato di litio, gli elementi alla bassi dell’effetto Rossi.

E-Cat.com, sito posseduto da Hydrofusion, il partner commerciale di Andrea Rossi, ha pubblicato un lungo botta e risposta in inglese con l’ingegnere a proposito del brevetto ottenuto, ne riportiamo alcuni passaggi:

Che cosa significa questo brevetto per la Leonardo Corporation?
Uno strumento per difendere la proprietà intellettuale e, di conseguenza incoraggiare i nostri investitori.

Perché hai scelto di chiamare il brevetto Fluid Heater?
Questo nome è stato usato come parte della strategia per ottenere il brevetto.

Questo brevetto riguarda anche il nuovo modello E-CAT X?

Certamente, il cuore della tecnologia è lo stesso.

Ci sono stati molti tentativi prima che l’ufficio brevetti statunitense ti concedesse il brevetto?

Sì, come è possibile vedere l’application per il brevetto è stato fatta nel marzo 2012, quindi due anni e mezzo di tentativi.

Ci sono moltissimi dettagli rivelati in questo brevetto, sei preoccupato che questo possa consentire a dei rivali di copiare la tua invenzione o pensi che il brevetto possa scoraggiare questo tipo di comportamenti?

Il brevetto protegge la proprietà intellettuale.

26 agosto 2015
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I vostri commenti
Miriam, mercoledì 30 marzo 2016 alle14:39 ha scritto: rispondi »

Scusate, Andrea Rossi che pretendeva di aver scoperto come produrre petrolio dalla monnezza e che ha causato 41 MILIONI DI EURO di spesa (in Lombardia eh) per la bonifica dei terreni inquinati dalla Petroldragon e dal suo geniale inventore? Quello con una laurea in filosofia che gioca a fare l'allegro ingegnere? Aaaaaaaah beh allora...

domenico antinone, venerdì 1 gennaio 2016 alle14:42 ha scritto: rispondi »

Intanto auguri di buon anno ad ANDREA ROSSI , e complimenti per i risultati che sta ottenendo grazie alla sua tenacia , sta dimostrando che la scienza vera è quella libera

Andrea, venerdì 9 ottobre 2015 alle0:03 ha scritto: rispondi »

E che cosa brevettato: una reazione nucleare? Che domani va la Vanna Marchi va a brevettare il sale che si scioglie in acqua così ogni volta che facciamo la pasta le dobbiamo pagare qualche royaliti?

Fabrizio Mazzoni, giovedì 1 ottobre 2015 alle9:24 ha scritto: rispondi »

Bisogna tenere d'occhio il mercato e vedere quando sarà disponibile in Italia per uso domestico. Siamo consumatori, non produttori, quindi occhio a quello che compriamo. Quale fornitura energetica compreremo? Anche questo studiano negli uffuci ai piani alti, perchè per non far fallire intere compagnie con lo spostamento di massa di un'approvvigionamento energetico da una fonte ad un'altra saranno disposti ad applicare leggi e protocolli internazionali finanche le più subdule bustarelle se servirà a dare stabilità al mercato energetico, anche qui, come sempre, che trionfi il buon senso comune e non l'usurpante potere a beneficio di uno e a discapito dell'altro, il carattere di una simile scelta sta nel rinunciare a giocare gli Assi forti in una partita dove l'intento è cooperare, non competere.

alessandro, mercoledì 23 settembre 2015 alle18:31 ha scritto: rispondi »

Vabbè ora che ha il brevetto sempre i termosifoni accenderemo questo inverno. QUANDO SARA' MESSO A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO?? .

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