La festa di Halloween si avvicina e, come ormai consuetudine anche in Italia, in molti si apprestano a decorare le loro case. Non vi è però bisogno di spendere in oggetti e prodotti costosi, molto può essere facilmente realizzato con il bricolage e il fai da te. Si è già visto come realizzare delle lanterne e dei fantasmi a tema partendo da barattoli vuoti, ma come rendere più paurosa l’intera casa?

Di seguito, qualche consiglio di manualità e riciclo creativo a partire dai temi portanti della note delle streghe: la zucca, i fantasmi e gli scheletri, gatti e demoni vari. Il tutto riutilizzando carta, cartone, scampoli di stoffa, plastica, spago e tutto ciò che ben si presta alla manipolazione casalinga.

Zucche

Zucca di Halloween

Whimsical Halloween background image of handmade felt jack-o-lantern on rustic wood with twine and burlap via Shutterstock

La zucca è il simbolo per antonomasia di Halloween: da sempre, soprattutto negli Stati Uniti, l’ortaggio viene svuotato del suo contenuto, per poi intagliarne un viso maligno, da illuminare dall’interno con un lumino. Non sempre, siano per ragioni di spazio o per la presenza di animali domestici, si può ricorrere a una vera zucca: come organizzarsi, di conseguenza?

Sono molti i modi con cui si possono riprodurre delle zucche creative, riciclando quanto vi è in casa. Il modo più semplice è quello di procurarsi dei palloncini arancioni, meglio se gonfiati a elio così che possano volare, e disegnarne con il pennarello indelebile le fattezze. Legati su finestre e balconi, ma anche sugli scorriamo delle scale, arricchiranno la casa di tanto colore.

Anche la stoffa può tornare davvero utile, in particolare il feltro. Il primo progetto prevedere la realizzazione di piccole zucchette, da utilizzare come segnaposto della tavola, ma anche come sostituto di fiocchi e fiocchetti per pacchi e bigliettini. Con un pennarello nero, si tracci il profilo di una zucca sul feltro arancione, anche scaricando un modello qualora non si fosse pratichi con il disegno. Si ritagli quindi il profilo con una forbice. Da un altro scampolo di stoffa nero, si ritaglino occhi e bocca e, non ultimo, anche delle piccole barre leggermente ricurve, da utilizzare per riprodurre i tipici rigonfiamenti dell’ortaggio. Si potranno applicare sulla base arancione con la colla a caldo o, se si amasse il cucito, anche tramite ago e filo. Il secondo progetto, invece, vede la realizzazione di una zucca imbottita, una sorta di simpatico pupazzo. Si prenda un grande scampolo di stoffa, lo si ripieghi su se stesso e si tagli il profilo della zucca. Si otterranno, così, due pezzi uguali. Procedendo al rovescio, con ago e filo o la macchina da cucire si faccia passare tutto il perimetro, lasciando una piccola apertura per l’inserimento dell’imbottitura. Si rovesci nuovamente la stoffa, così che la cucitura rimanga all’interno, e si riempia con della gommapiuma, ricavata da vecchi cuscini o divani. Infine, si chiuda l’apertura rimanente. A questo punto, la decorazione frontale potrà essere effettuata con del feltro, da applicare sempre con la colla a caldo.

Fantasmi e scheletri

Fantasmi

Three Ghost Figures via Shutterstock

Un progetto semplicissimo, e decisamente veloce, prevede la realizzazione di alcuni fantasmi da appendere al soffitto, alle finestra o da fare penzolare dal lampadario. È sufficiente procurarsi uno scampolo quadrato di cotone bianco, su cui effettuare un foro esattamente al centro. Si prenda quindi un vecchio e quasi esaurito gomitolo: si estragga un filo lungo alla distanza preferita e, facendolo passare sulla matassa centrale, lo si fissi con un nodo. La parte centrale servirà per dare rotondità alla testa del fantasma, mentre il filo verrà fatto passare nel foro sul tessuto praticato in precedenza: la stoffa penderà naturalmente, ricreando un simpatico fantasma svolazzante. Qualora non si avesse a disposizione un gomitolo, si può utilizzare una pallina da ping pong a cui fissare uno spago con del nastro adesivo o, in un’ottica di riciclo, riutilizzare gli ovetti in plastica per la sorpresa delle uova di cioccolato: basterà infilare l’estremità dello spago fra le due metà del contenitore e chiudere ermeticamente. Idea analoga potrebbe essere quella di utilizzare dei palloncini bianchi gonfiati a elio, su cui dipingere con il pennarello indelebile le fattezze del fantasma: sarà sufficiente coprirli con del tessuto molto leggero, quasi trasparente, come quello di vecchie tende.

Un decoro divertente e originale, anche da appendere alla porta, può essere quello di uno scheletro di cartone. Un progetto che permette di coinvolgere anche i bambini, i quali si divertiranno armati di colori e fantasia. Su un grande foglio, ad esempio un rotolo per imballaggi, si disegni la forma stilizzata di uno scheletro, badando che ogni osso sia separato dagli altri. Si utilizzi questa guida per tagliare ogni singolo osso da vecchie confezioni in cartone, dopodiché si dipinga con della tempera ad acqua bianca o, in alternativa, secondo la propria fantasia. Quando il colore sarà completamente asciutto, sulle estremità di ogni osso si pratichi un foro, quindi si fissi ogni articolazione con delle graffette o dei chiodini a doppia punta: in questo modo, si otterrà un omino ossuto completamente snodato, pronto a muoversi e danzare a ogni soffio di vento. Sarà quindi sufficiente praticare un formulino sul capo, infilare dello spago e appenderlo dove più gradito.

Gatti, streghe e pipistrelli

Gatti e pipistrelli

Characters Halloween on burgundy wooden background: black cat out of paper, bats, big yellow moon on jute ring via Shutterstock

Durante Halloween la creatività non ha confini, quindi via libera anche a gatti, streghe, pipistrelli, demoni e qualsiasi altro personaggio la fantasia suggerisca. Si parte con un lavoro di fai da te molto originale: quello di un pauroso centrotavola. Il primo step prevede la raccolta di alcuni rametti secchi di albero, lunghi circa una trentina di centimetri e di diametro molto ridotto, anche mezzo centimetro. Questi potranno essere utilizzati al naturale o, in alternativa, dipinti con il colore di preferenza. Non è necessario che i rametti siano dritti, né eliminare eventuali ramificatosi: più singolare è la forma, migliore l’effetto finale.

Nel frattempo si realizzano delle sagome con il cartone, il feltro, la cartapesta o qualsiasi altro materiale. Se si avesse sufficiente dimestichezza, si potranno ritagliare da del sottile compensato, armati di seghetto, guanti e occhiali protettivi. Le forme possono essere decorate a piacere e dipinte se necessario: l’importante è che la silhouette corrisponda alla figura che si intende rappresentare, magari aiutandosi con qualche schema trovato online. Realizzati gatti, streghe e pipistrelli, con la colla a caldo li si fissa all’estremità dei rametti, fino a ottenere una sorta di fiore horror. Si prendono quindi tutti i rami a propria disposizione, li si inserisce in un vaso di vetro e, in caso servisse, si legano i gambi con del nastro arancione, che richiami quindi le zucche realizzate in precedenza. Infine, sarà sufficiente posizionare il tutto a centro tavola.

Infine, un progetto utile per smaltire tutta quella quantità di polistirolo di cui spesso la casa è invasa, perché onnipresente negli imballaggi per elettrodomestici e mobili. Armandosi di taglierino, e mettendo quindi in pratica tutte le misure di sicurezze necessarie, si ritaglia la sagoma di una lapide: perciò dritta ai lati e arrotondata nella parte superiore. Dopodiché, si dipinge il tutto con della tempera grigia o, qualora si volesse ottenere un più realistico effetto marmorizzato, sarà sufficiente utilizzare una spugnetta da picchiettare sulla superficie, dopo aver unito senza troppo mescolare della tempera grigia e bianca. Infine, con l’aiuto di un pennarello nero o di un pennello, si scrive l’epitaffio e si posiziona l’improvvisata tomba nella zona della casa preferita: davanti all’entrata, in giardino, a lato della scala.

26 ottobre 2015
I vostri commenti
laura, lunedì 2 novembre 2015 alle14:13 ha scritto: rispondi »

Stupendi suggerimenti!!! Grazie x tanti articoli utli!!!

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