Se le indiscrezioni che circolano saranno confermate, siamo di fronte ad un attacco senza precedenti al settore delle rinnovabili. È forse presto per tirare conclusioni, ma l’allarme è già scattato.

Sotto accusa il decreto attuativo del governo sui finanziamenti al fotovoltaico, la cui bozza presenta un comma a dir poco minaccioso:

A decorrere dal 1 gennaio 2014 viene abrogato il conto energia. Nel caso di raggiungimento anticipato dell’obiettivo specifico per il solare fotovoltaico, fissato a 8.000 MW per il 2020 è sospesa l’assegnazione di incentivi per ulteriori produzioni da solare fotovoltaico fino alla determinazione, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del mare, sentita la Conferenza unificata, di nuovi obiettivi programmatici e delle modalità di perseguimento.

Alcune immagini sulle più comuni fonti di energia rinnovabile totalmente green, come l'eolico e il solare.

In più, scatterà il divieto di costruzione per impianti a terra superiori ad 1 MW.

Lo scenario, in sintesi è preoccupante. L’Italia, con la messa in funzione degli impianti già installati nel 2007, ha quasi sfondato quota 7.000 MW. Il raggiungimento di quota 8 GW è previsto entro l’anno: si prevede, dunque, una corsa folle per accaparrarsi gli ultimi watt disponibili.

Il decreto verrà discusso questo mercoledì; se le premesse verranno rispettate saremo di fronte ad una pietra tombale per fotovoltaico italiano.

28 febbraio 2011
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I vostri commenti
alessia , giovedì 7 maggio 2015 alle11:31 ha scritto: rispondi »

Buongiorno a tutti,ho una casa in abruzzo e il vicino ha montato il fotovoltaico sul tetto,la distanza è di circa 3mt,so che ci sono dei rischi per quello che riguarda la salute,qualcuno sa cosa posso fare?Ringrazio anticipatamente

Franco, venerdì 4 marzo 2011 alle17:45 ha scritto: rispondi »

Finalmente qualuno che ha capito che pochi(chi ha fatto il fotovoltaico) rubano i soldi a molti(quelli che non hanno il fotovoltaico) Si, perchè quando ti raccontano le cose come al solito te le raccontano a metà, tutto bello, tutto luccicante, ma alla fine?..... Punto 1 - il rendimento dei pannelli è bassissimo Per motivi costruttivi, il rendimento dei moduli fotovoltaici è in genere inferiore o uguale al rendimento della loro peggior cella. Con rendimento si intende la percentuale di energia captata e trasformata rispetto a quella totale giunta sulla superficie del modulo; è quindi proporzionale al rapporto tra watt erogati e superficie occupata, ferme restando tutte le altre condizioni. valori tipici riscontrabili nei comuni prodotti commerciali a base silicea si attestano intorno al: 15% nei moduli in silicio monocristallino; 13% nei moduli in silicio policristallino; 6% nei moduli in silicio amorfo. Se consideriamo che, il motore di un'auto ha un rendimento del 30% a stare larghi ed è tacciato come il peggiore tra gli utilizzatori di energia esistenti, una turbina ha un rendimento del 98%, un motore elettrico ha un rendimento dell' 80%, addirittura una caldaia cinese del cavolo ha un rendimento dell'80% figuriamoci i pannelli!!! Punto 2 - Il fotovoltaico permette un rientro dell'investimento (e che investimento 15.000€ per 3KW) in 10 ANNI!!! e circa 30 mq di tetto libero e pure esposto correttamente dove mettere i pannelli ancorandoli alla meglio sperando che il vento non te li porti via, sperando che la grandine non te li spacchi, sperando che facendo i buchi per fissarli non ti piova in casa, sperando che non si rompa niente, sperando che un topo non ti rosichi i cavi elettrici ecc... e poi? Devi come minimo fare un'assicurazione per tutelarti (e cacci i soldi) Dopo 10 anni devi cambiare tutti gli inverter che sono kaputt (e cacci i soldi) dopo 25 anni probabilmente i pannelli andranno smaltiti e nessuno sa quanto costerà ( e se diventasse come l'amianto?........... ah dimenticavo.... e cacci i soldi! ) punto 3 - i costi Oltre ai problemi di efficienza un discorso a parte meritano i costi di realizzazione delle celle fotovoltaiche, dei relativi moduli e impianti. Per quanto riguarda le celle fotovoltaiche i costi sono gravati fino a circa il 33% dal materiale (ad es. silicio) comprendendo gli scarti di lavorazione e il costoso processo di purificazione. Vanno aggiunti poi i restanti costi per i processi di realizzazione della cella fotovoltaica. Ragionando in termini di moduli fotovoltaici, ai costi della cella solare si devono aggiungere i costi della realizzazione dei moduli interi ovvero dei materiali assemblanti, della messa in posa a terra tramite materiali, dell'elettronica di potenza necessaria (inverter), della manodopera e della manutenzione. Sommato il tutto si giunge ad un costo indicativo di circa 33 centesimi di euro per kilowattora prodotto, cosa che rende questa tecnologia ancora troppo poco competitiva all'interno del mercato mondiale dell'energia. Come incentivo alla realizzazione di impianti fotovoltaici è attivo in Italia il sistema Conto Energia. e ce credo!!! e indovinate un pò il conto energia chi lo paga? i cristi che non hanno il fotovoltaico e cacciano "i sordi" per la bolletta dell'enel !!! ..........quasi quasi non vedo l'ora di cacciare i soldi per fare un impianto fotovoltaico..........

Guido Grassadonio, mercoledì 2 marzo 2011 alle0:50 ha scritto: rispondi »

Ciao, intanto ti ringrazio per il commento, sicuramente "esaustivo" ed appassionato. Se vogliamo aprire un dibattito sereno, abbiamo tutto lo spazio per farlo. Sui conti è battaglia aperta e troverai mille articoli che dimostrano una cosa, mille un'altra. D'altra parte, è chiaro che se si fanno dei "finanziamenti" i soldi si devono prendere da qualche parte. Non ho capito una cosa del tuo ragionamento sui fatti di Cutrofiano: stai accusando Legambiente di battersi per gli interessi di aziende di loro esponenti o accusi i soli Silvestrini e Gamberale? (che poi, in ogni caso, non sarebbe un tema molto affine ai tagli del terzo conto energia). Poi sui "costi" del fotovoltaico citi un articolo che immagino si riferisca all'allarme lanciato dal GSE. Però non sono mancate secche smentite: http://www.greenstyle.it/assosolare-contro-gse-stime-eccessive-su-crescita-e-costi-del-solare-883.html Ho dato una breve lettura al tuo articolo. Mi chiedo solo, se secondo te è tutta una congiura De Benedetti - Legambiente o le loro "eventuali magagne" fanno il paio a quelle dei nostri "petrolieri" e delle aziende pronte ad investire sul nucleare? Anche perché il mondo delle rinnovabili gode anche di altri investitori e Legambiente non è l'unica associazione ambientalista a battersi per loro. E soprattutto, sei quindi favorevole al nucleare?

Piero Iannelli, martedì 1 marzo 2011 alle13:10 ha scritto: rispondi »

Le energie alternative sono un disastro economico e SOCIALE?. E’ quindi ora di chiarire come ovunque nel mondo siano state “FALLIMENTARI” ! Anzi auspico chiarezza riguardo recenti polemiche come ad esempio : Legambiente e gli affari di Cutrofiano Leggo: Exalto, una società che ha per presidente Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e direttore responsabile della rivista QualEnergia. Ma anche componente del Comitato Scientifico di Legambiente. Altro proprietario di Exalto …è Mario Gamberale, che è sia in AzzeroCO2 che nel già citato Comitato Scientifico. I GUADAGNI del parco, quindi, andranno a due uomini di Legambiente, ma non a Legambiente stessa…14/12/2010 FONTE:http://www.ecoblog.it/post/11701/legambiente-e-gli-affari-di-cutrifiano Riguardo l’aspetto “POSTI DI LAVORO” credo sia chiaro a tutti: ”Il Sole 24 Ore: da sole e vento lavoro a caro prezzo..i posti di lavoro creati dall’energia rinnovabile, ci costerà davvero cara. SETTE VOLTE più cara di quello che i sussidi pubblici possono produrre nel resto dell’industria, cinque volte di più per un nuovo posto nell’economia in generale FONTE:http://www.viadalvento.org/occupazione/il-sole-24-ore-da-sole-e-vento-lavoro-a-caro-prezzo/ Bastano i titoli per comprendere quale mostro si nasconda dietro le fantomatiche verdi follie: Ortis: in 2011 “stangata” in BOLLETTA da 5,7 mld FONTE: http://it.finance.yahoo.com/notizie/Rinnovabili-Ortis-2011-reuters_ids-190856464.html?x=0 /———————/ Ma complessivamente ”PAGHEREMO” 88 MILIARDI DI EURO, rendendo le bollette molto più care rispetto all’attuale. FONTE: http://www.ecoo.it/articolo/energia-solare-il-fotovoltaico-italiano-fa-lievitare-le-tasse/11545/ Delocalizzazione delle aziende e DISOCCUPAZIONE ! Qui i link e ulteriori spiegazioni di cosa ci attende : http://www.pieroiannelli.com/?p=8 Cordialmente. PIERO IANNELLI

Piero Iannelli, martedì 1 marzo 2011 alle2:08 ha scritto: rispondi »

Le energie alternative mostrano il vero fallimentare volto?: Bastano i titoli per comprendere. 1”--"La nuova bolla spagnola? Il fotovoltaico"..La corsa della Spagna alle fonti rinnovabili, a causa dei generosi incentivi, è stata troppo veloce e, soprattutto, troppo sostenuta artificiosamente.. FONTE:http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2010-06-02/nuova-bolla-spagnola-fotovoltaico-080900.shtml?uuid=AYgxCGvB /---------/ 2”-- (“Energia pulita, quanto ci costi”: Der Spiegel e le fonti rinnovabili “a caro prezzo”) Germania: “..il prezzo dell’energia elettrica nei prossimi 25 anni risulterà quasi quadruplicato, poiché “alla produzione un Kwh verrà a costare 23,5 centesimi, mentre il prezzo attuale è di 6,5 centesimi”.. conseguenze ancora più DRAMMATICHE per l’OCCUPAZIONE, .. delocalizzare gli impianti dove l’energia è più a buon mercato.. NOI LA PAGHIAMO OLTRE 15 VOLTE TANTO! FONTE:http://www.blitzquotidiano.it/energia/energia-pulita-fonti-rinnovabili-costi-553959/ /---------/ 3”( Germania, i costi delle energie rinnovabili fanno fuggire le imprese ) FONTE:http://www.viadalvento.org/estero/germania-i-costi-delle-energie-rinnovabili-fanno-fuggire-le-imprese/ /--------/ 4” ( Industrie in fuga dalla Germania per il caro bolletta ) Ma noi stiamo peggio.. considerando una recente analisi dell'Autorità per l'energia, le piccole imprese italiane pagano una bolletta più cara delle Pmi tedesche: il costo in Italia di ogni singolo chilowattora (per questa classe di consumatori industriali) è di 28,16 centesimi di euro, contro i 23,47 della Germania e una media europea ancora più bassa, di 19,40 centesimi di euro. FONTE: http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_137400,00.html /--------/ 5”Sottostimati i costi delle energie verdi in UK Secondo il Daily Mail,,. I costi reali sarebbero il doppio di quanto stimato in precedenza e a farne le spese sarebbero principalmente i consumatori e le grandi imprese energivore costrette a chiudere.. FONTE:http://www.viadalvento.org/estero/sottostimati-i-costi-delle-energie-verdi-in-uk/ /-------/ 6”Il Sole 24 Ore: da sole e vento lavoro a caro prezzo..i posti di lavoro creati dall’energia rinnovabile, ci costerà davvero cara. Sette volte più cara di quello che i sussidi pubblici possono produrre nel resto dell’industria, cinque volte di più per un nuovo posto nell’economia in generale. FONTE:http://www.viadalvento.org/occupazione/il-sole-24-ore-da-sole-e-vento-lavoro-a-caro-prezzo/ /-------/ 7”-- Rinnovabili: Ortis, Senza Riforma Peseranno 20% Su Bollette ..arrivano soldi dall'Unione Europea e dal governo'' ma ''il grosso sono soldi dei nostri concittadini che arrivano ogni bimestre dalle bollette''. ..Stiamo caricando le bollette con qualcosa come l'8% e se non si aggiusta il meccanismo rischiamo di arrivare al 2020 al 20%''. FONTE:http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=3&ved=0CCYQFjAC&url=http%3A%2F%2Fit.notizie.yahoo.com%2F19%2F20101115%2Ftbs-rinnovabili-ortis-senza-riforma-pese-7e999a9.html&ei=Eu7hTI_MMpa6jAe9u-jIAQ&usg=AFQjCNHJiS-qR1yYsB0Ikx4CbN9_6VA58A&sig2=wlso8RHSjlgHDG32qRTvrg /-------/ “Fotovoltaico, Italia nuovo eldorado se Spagna taglia incentivi” (3 SETTEMBRE 2008) FONTE:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/09/visti-da-lontano-fotovoltaico-italia-nuovo-eldorado.shtml?uuid=cdbbbb74-79c0-11dd-b5a3-bffbc3349998&DocRulesView=Libero Passano pochi mesi (17 febbraio 2009) Fotovoltaico: Italia in prima fila, ma i soldi vanno all'estero.. FONTE:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/business/solare-stranieri-carica.shtml?uuid=3f0e2d46-fce0-11dd-9939-d20bfbbd468e&DocRulesView=Libero&correlato Passa ancora poco tempo e .. ECCOLI QUI ! (22 novembre 2009)La Spagna muove alla conquista del fotovoltaico in Puglia FONTE:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/business/italia-spagna-fotovoltaico-puglia.shtml?uuid=981fa562-d76a-11de-9e9a-1c6062842694&DocRulesView=Libero Ma anche la Germania ringrazia: Nicki Vendola, premiato a Berlino per gli immensi favori fatti all’economia tedesca a spese dei consumatori e del paesaggio italiano con la diffusione di eolico e solare in Puglia FONTE:http://www.viadalvento.org/informazioni-sulleolico-in-puglia/premiato-l%E2%80%99eolico-di-vendola-a-rischio-pero-di-infiltrazioni-mafiose/ Potrei andare avanti a lungo ma sinteticamente e correttamente: Rinnovabili. Brunetta: Sono 'PIPPE' a costi inaccettabili FONTE:http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=2&ved=0CB0QFjAB&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Feconomia%2Feolico_e__energia_solare__pippe__costi_altissimi%2F13-03-2010%2Farticolo-id%3D429144-page%3D0-comments%3D1&rct=j&q=brunetta%20rinnovabili%20pippe%20a%20costi&ei=PGfsTK7rCcrEswbZwMCeAw&usg=AFQjCNFkxu0vnbPXWVeZkl5YgmwNZG6-WQ&sig2=Cgg5RNFL5KeuR2qjZKEHxQ&cad=rja "I governi, gli investitori e persino la Banca Mondiale si stanno affrettando alla Grande Fuga dalla bolla dell'energia verde." FONTE: http://www.climatechangedispatch.com/home/8605-global-panic-as-green-sector-collapses-and-investors-face-ruin /-------/ Il fotovoltaico:La più inutile e fraudolenta tecnologia che ingegno umano abbia mai partorito. FONTE:http://www.ilgiornale.it/interni/se_manifesto_anti_nucleare_nasconde_eco_furbetti/09-12-2010/articolo-id=492343-page=1-comments=1 /------/ 12. 12.2010 - The Financial Times: Grave crisi delle industrie americane delle "energie rinnovabili" FONTE:http://fusione.altervista.org/renewable_energy_jobs_peril.htm /---------------------/ BENE non entro nel tecnico, con diagrammi e grafici, ma una cosa è certa il fotovoltaico è una "TRUFFA" economica, quindi sociale ( delocalizzazione e DISOCCUPAZIONE) e non di meno ambientale, i pannelli contengono indio e cadmio altamente tossici e di difficile smaltimento. Ognuno tragga le proprie conclusioni. Qui i link e ulteriori spiegazioni di cosa ci attende : http://www.pieroiannelli.com/?p=8 Cordialmente. PIERO IANNELLI

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