Nuovo record di efficienza per i pannelli solari: le celle della Sharp hanno fatto registrare un ragguardevole 43,5% di rendimento, nettamente al di sopra del precedente record aziendale del 36,9% fissato nel mese di novembre. A ottenere il primato sono state le celle solari composte del colosso giapponese, provviste di un “concentratore” a triplo strato in grado di focalizzare la luce solare direttamente sulle celle:

Le celle solari composte utilizzano strati foto-assorbenti costituiti di composti formati da due o più elementi, come l’indio e gallio – spiega l’azienda produttrice – La struttura di base di questo nuovo tipo di cella a tripla giunzione Sharp usa invece tre strati per il foto-assorbimento, con arseniuro di indio e gallio nello strato inferiore.

Attualmente i pannelli solari disponibili sul mercato non superano l’efficienza del 15-20%, ma questi risultati da record fanno ben sperare per il futuro. I produttori auspicano che con l’aumento del rendimento si possa innescare un circolo virtuoso che aumenti la richiesta di mercato delle celle fotovoltaiche e ne faccia progressivamente abbassare i prezzi, avvicinando la cosiddetta grid parity.

La performance del dispositivo della Sharp è stata certificata da un organismo indipendente, il Fraunhofer Institute per l’energia solare. Si tratta in ogni caso di un primato ex aequo, condiviso con la società statunitense Solar Junction, che ha ottenuto lo stesso risultato nel marzo dell’anno scorso.

4 giugno 2012
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