Dieci miliardi l’anno: a tanto ammontano le ricadute economiche del recupero degli imballaggi in Italia. A rivelarlo è il Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi, anticipando i dati contenuti nella relazione relativa alla raccolta del 2013. Stando alle cifre diffuse dal consorzio, il recupero degli imballaggi in Italia sta ottenendo risultati che superano le più rosee aspettative, grazie all’impegno dei cittadini, degli enti preposti alla raccolta e al recupero e al sostegno attivo dei Comuni. Basti pensare che nel 2013 è stata recuperata una quantità di rifiuti riciclabili pari al 76,7% del totale immesso al consumo.

La percentuale avviata al riciclo si attesta invece sul 66,5% del totale recuperato, cifra leggermente più elevata rispetto ai valori registrati lo scorso anno. Rispetto all’anno precedente, nel 2013 si è registrato infatti un incremento dell’1,3% del totale di imballaggi recuperati e avviati al riciclo.

Dall’acciaio all’alluminio, dalla carta al legno, senza dimenticare la plastica e il vetro, diverse sono le materie prime di uso quotidiano avviate con successo alla differenziata e al recupero. In totale lo scorso anno sono state immesse al consumo 11,4 milioni di tonnellate di imballaggi, di queste 8,74 milioni sono state recuperate, allungando la durata della vita delle materie prime.

Buone notizie arrivano quest’anno dalle regioni del Centro-Sud: grazie al maggior coinvolgimento dei cittadini meridionali, la filiera della plastica ha fatto infatti registrare un +10,9% rispetto ai dati del 2012. Grande successo anche per le convenzioni Anci-Conai in aumento del 3,3% rispetto allo scorso anno. I rifiuti di imballaggio gestiti direttamente ammontano a 3,37 milioni di tonnellate, per un totale di 7 mila Comuni serviti e il coinvolgimento nella raccolta e nel recupero del 90% della popolazione, ben 57 milioni di cittadini.

Secondo quanto affermato dal Conai nella relazione 2013 sulla gestione e sul bilancio:

La filiera del riciclo si conferma un comparto importante per l’economia e la competitività del Paese sia nella salvaguardia dell’ambiente sia di un’intera filiera industriale, che va dalla raccolta al trattamento e alla valorizzazione dei rifiuti di imballaggio, nonostante la crisi economica pesi in maniera significativa.

Tra i vantaggi principali del recupero degli imballaggi figurano una minore quantità di rifiuti avviata alla discarica e la possibilità di riutilizzare materie prime già immesse sul mercato, senza estrarne di nuove sprecando energia e inquinando.

18 aprile 2014
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