Orti spaziali per coltivare frutta e verdura senza consumare le risorse limitate della Terra. A lavorare al progetto è la start up italiana BioPic, intenzionata a portare l’agricoltura sulla Luna e su Marte.

Secondo gli ideatori degli orti BioPic, l’agricoltura spaziale avrebbe diversi benefici per l’umanità, primo tra tutti la riduzione del consumo di suolo destinato alle coltivazioni sulla Terra.

Gli orti spaziali non necessiterebbero inoltre di grandi quantitativi di acqua né di pesticidi. Lo scopo principale del progetto è però quello di testare nello spazio orti a basso impatto, da utilizzare sulla Terra quando le condizioni climatiche si faranno più avverse.

Le condizioni climatiche estreme presenti sulla Luna e su Marte sono un ottimo laboratorio per sperimentare nuovi metodi di coltivazione a ridotto consumo idrico ed energetico. Come illustra il presidente della BioPic Renato Reggiani:

L’AgriSpace e la ricerca sull’agricoltura spaziale avranno, e nel nostro caso già hanno, grandi ricadute sul modo in cui produrremo il cibo nei prossimi anni.

La start up ha già creato un orto domestico, ribattezzato BioPic Ort, che sfrutta il calore presente all’interno degli ambienti di casa per far crescere gli ortaggi.

L’innovativo impianto di coltivazione utilizza un sistema di luci LED e un metodo di semina automatizzato, sviluppati e testati riproducendo in laboratorio le caratteristiche dei terreni marziali e lunari.

Prima di poter coltivare davvero su Marte e sulla Luna saranno necessari ulteriori studi e sperimentazioni. I ricercatori si mostrano però fiduciosi e sperano di poter portare gli orti nello spazio entro 30 anni.

Nel frattempo i progressi ottenuti nel settore dell’orticoltura non convenzionale verranno sfruttati per preservare la biodiversità vegetale e produrre cibo a basso impatto in luoghi diversi dal campo aperto: dagli spazi urbani agli ambienti domestici.

Grazie a queste innovazioni sarà possibile garantire la produzione agroalimentare anche in condizioni estreme come quelle causate dai cambiamenti climatici in atto.

Il sistema a LED di BioPic riesce a contrastare efficacemente le malattie fungine che colpiscono le piante, a eliminare i parassiti e a favorire la crescita degli ortaggi, semplicemente variando il colore e l’intensità della luce all’interno delle serre.

20 luglio 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, martedì 21 luglio 2015 alle12:48 ha scritto: rispondi »

Qualcuno o è fuori di testa oppure sfrutta le notizie sensazionalistiche, probabilmente per avere finanziamenti. Forse non tengono in considerazione i costi di trasporto, ammesso e non concesso che riescano a riprodurre un ambiente adatto alla vita , dove nemmeno la Natura con i suoi potenti mezzi, non è riuscita a farlo. Cari "sognatori" cercate invece di migliorare e non distruggere questa nostra meravigliosa e forse unica Terra.

Lascia un commento