Provenza: itinerari tra colori e profumi tipici

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Provenza: itinerari tra colori e profumi tipici

Provenza: itinerari e scorci da scoprire in uno dei luoghi più incantevoli d'Europa, tra campi di lavanda, muretti a secco e ed eleganti città medioevali.

Il territorio della Francia meridionale si distingue nettamente da tutti gli altri per la grande varietà dei suoi paesaggi e per la bellezza degli itinerari. Si passa rapidamente dal mare cristallino e le palme di Nizza agli scorci incontaminati e selvaggi della Camargue, passando attraverso campi di lavanda, vecchie cascine ristrutturate, antichi casali in pietra naturale e campagne brulle. Fino ad arrivare ai raffinati centri storici della Provenza, con i sui scorci incantevoli e affascinanti, dominati dal colore lilla della lavanda, presente da maggio a luglio, dal giallo vivido dei girasoli e dalle numerose tonalità di verde che popolano le campagne del territorio.

In Provenza i campi coltivati a lavanda si alternano a rocce bianche, sfaccettate e immerse in una natura rigogliosa, interrotte solo da piccole case dai colori pastello, con le imposte dipinte di lilla o azzurro. È qui, in questo paesaggio dai tratti poetici, dagli ambienti ospitali e dalle tinte solari, che sorge Aix en Provence, capitale medioevale della Francia e oggi prestigiosa sede universitaria, nonché meta turistica di grande rilievo, non solo per le bellezze del territorio, ma anche per le personalità del mondo artistico e culturale che hanno abitato in questa suggestiva cittadina francese. Tra i tanti va ricordato sicuramente Cézanne, che abitò a lungo in questa cittadina medioevale e scelse di far costruire il suo atelier proprio ai margini del centro storico di Aix, su un lungo viale che oggi collega il cuore della città alle zone residenziali più periferiche e chic. Oggi, grazie ad un efficiente sistema di segnalazione urbana, le strade, gli itinerari di interesse e i luoghi vissuti da Cézanne sono identificati da una C dorata incastonata nella pietra del selciato. A pochi chilometri dal centro urbano si staglia imponente il Mont Saint Victoire, uno dei soggetti più frequenti nei dipinti di Cézanne, da dove partono numerosissimi itinerari nel verde che consentono di ammirare dall’alto la cittadina provenzale. Ma ad Aix en Provence hanno vissuto e lavorato anche altri artisti illustri della cultura francese, come Stendhal, Mistral e Zola, che avevano l’abitudine di sorseggiare un caffè nell’antica caffetteria “Les deux Garçons” di Cours Mirabeau, uno dei locali più eleganti e frequentati della città.

Oltre alle cittadine che punteggiano il territorio provenzale, con i loro borghi medievali ordinati e raffinati, vale la pena fare un giro anche nelle campagne, dove è possibile notare una perfetta armonia tra la natura selvaggia e l’azione dell’uomo, sempre molto ridotta e controllata. Le abitazioni provenzali infatti escludono l’uso del cemento per fare largo uso della pietra naturale. E lo stesso vale per i muretti che delimitano i poderi, che sono realizzati esclusivamente a secco.

Un viaggio alla scoperta della Provenza non può terminare senza una visita in Camargue, dove si trova il piccolo centro gitano di Saintes Maries sur la Mer, che sorge proprio sulla costa, all’estremità meridionale della regione. Conosciuta per le sue bellezze naturali ed architettoniche, la cittadina è luogo di incontro di popolazioni nomadi provenienti da ogni parte d’Europa, che si ritrovano qui nel mese di maggio. Caratteristica per le sue abitazioni basse, semplici e tinte di bianco, le bouganville multicolore che avvolgono ogni scorcio della città, le piazzette accoglienti e gli stretti vicoletti  da cui si guarda il mare, Saintes Maries sur la Mer offre un insieme di paesaggi variegati e itinerari tutti da scoprire, avvolti da una natura incontaminata e da una campagna paludosa popolata da tori, cavalli e fenicotteri. Il paesino infatti somiglia di più ad un rifugio spirituale che ad una meta turistica, anche perché le atmosfere, gli abitanti e i paesaggi sono piuttosto lontani da quelli tipici francesi.

Tra le particolarità del territorio della Provenza ricordiamo le bontà enogastronomiche, come il celebre vino rosso provenzale (il Novello in particolare), l’olio extra vergine di oliva, i calisson, tipici dolcetti a base di mandorle e canditi, gli oli essenziali e naturalmente i saponi a base di lavanda. Le bontà enogastronomiche del luogo sono il simbolo di una cultura profonda e attenta alle risorse del posto e le occasioni di valorizzazione di questi prodotti sono sicuramente i mercati del sabato, che si svolgono ogni settimana nelle maggiori città della Provenza. Quello di Aix en Provence è probabilmente il più ampio e interessante per la varietà di spezie, prodotti del territorio, erbe aromatiche e le celebri erbe provenzali, ovvero una miscela di menta, timo, maggiorana, basilico e rosmarino, perfetta per insaporire carni e pesci.

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