Oasi WWF Irpinia, immagini per un viaggio indimenticabile

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Oasi WWF Irpinia, immagini per un viaggio indimenticabile

Trascorrere una giornata o una vacanza in una delle oasi del WWF presenti in tutta Italia è un'esperienza indimenticabile per grandi e piccoli; ecco perché.

Le oasi WWF presenti in Italia sono luoghi ideali per chi cerca pace, tranquillità e il contatto diretto con una natura splendida e incontaminata. Trascorrere una giornata o un’intera vacanza in un’oasi del WWF è un’esperienza ricca di valore, piacevole e interessante, sia per i grandi che per i più piccoli. Il video mostra in particolare l’ambiente e la natura incontaminata dell’Oasi WWF dell’Irpinia, tra vegetazione lussureggiante e piccole cascate d’acqua.

Visitare le Oasi del WWF è un’occasione per scoprire le bellezze di una natura ancora incontaminata, paesaggi inediti e ben conservati, luoghi selvaggi, popolati da piante spesso rare e animali in pericolo di estinzione. E’ possibile trascorrere una giornata, un weekend o addirittura un’intera vacanza in una delle Oasi del WWF, da soli, in famiglia o in gruppo, grazie alle numerose proposte dell’associazione. Un’esperienza di questo tipo permette di scoprire e ammirare scorci nuovi, come boschi fitti e inesplorati, dove poter passeggiare a contatto con la natura, laghi e cascate avvolte da una natura selvaggia, foreste e parchi, fattorie e laboratori di autoproduzione, dove è possibile seguire dei corsi e imparare tante curiose novità.

Le Oasi del WWF presenti oggi in Italia sono oltre cento e si estendono complessivamente su un territorio di ben 30.000 ettari. Le Oasi rappresentano un sistema complesso, organizzato e articolato, sono visitate ogni anno da circa 500.000 persone e, tra dipendenti, collaboratori e giovani provenienti dalle cooperative,  impiegano circa 150 addetti. Tra le attività svolte dagli addetti del WWF ci sono naturalmente compiti importanti per la salvaguardia ambientale, come la tutela legale dei parchi, la formazione ambientale, la creazione e la distribuzione di documenti e materiali informativi per grandi e piccoli, la creazione di programmi educativi, l’organizzazione di vacanze natura e attività di eco-turismo. Ogni attività svolta da ciascuna delle Oasi WWF ha naturalmente l’obiettivo di proteggere e valorizzare l’ambiente, la flora e la fauna che la abita. Nelle numerose Oasi del WWF ritroviamo quasi tutti gli ambienti naturali presenti nel nostro Paese: dalle praterie alpine alle coste di gesso; dalle zone umide e paludose ai canyon selvaggi, dalle cascate avvolte da rocce alle grotte sotterranee, dai fitti boschi alle foreste tipiche del Mediterraneo.

Le Oasi WWF sono garanzia di tutela e salvaguardia del paesaggio, ma anche di recupero e valorizzazione degli ambienti. In molti casi infatti, il WWF ha creato nuove oasi in aree abbandonate, recuperandole dal degrado e dando loro una nuova vita, oppure in zone destinate ad essere oggetto di speculazioni edilizie, come quelle di Monte Arcosu, Torre Salsa, Valtrigona, Rocconi, Capo Rama, Burano e Macchiagrande.
Grazie al recupero e alla trasformazione di queste aree, le oasi del WWF sono state in grado di preservare la flora e la fauna, evitando così anche l’estinzione di numerose piante, come le abetine lungo l’Appennino, i boschi igrofili, le foreste sempreverdi, e diversi animali, come avvenuto per il cervo sardo e la lontra, che ancora oggi vive nell’Oasi di Persano, sul fiume Sele.

D’altro canto, le Oasi WWF presenti in Italia sono costantemente minacciate da fattori esterni estremamente pericolosi, apparentemente innocui, come la costruzione di nuove strade, sbancamenti, nuovi scavi, senza dimenticare poi l’azione illegale dell’uomo, come il fenomeno del bracconaggio, che – nonostante i controlli – continua ad essere un problema rilevante e sempre presente. Tra le problematiche e le minacce pericolose per la vita degli habitat naturali delle Oasi del WWF troviamo anche gli incendi, involontari o dolosi, che ogni anno – specie nel periodo estivo – bruciano ettari ed ettari di boschi e aree verdi. Oltre a questo, esiste il problema dettato dai cambiamenti climatici, in particolare l’incremento progressivo e costante delle temperature e gli eventi meteorologici improvvisi, come piogge torrenziali e sbalzi di temperatura, che mettono in pericolo la vita di flora e fauna.

L’Oasi mostrata nelle immagini del video è l’area del WWF Valle della Caccia di Senerchia, in Irpinia, nella provincia di Avellino. L’intera zona all’interno dell’oasi è stata riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario (SIC) grazie alle sue numerose tipicità, come i sentieri natura presenti lungo il torrente Acquabianca, dove – tra gli animali – regnano il merlo acquaiuolo e l’usignolo di fiume; mentre tra le piante di maggiore interesse troviamo l’Erica terminalis, profumatissimi lilium, orchidee colorate e il rarissimo Pino nero. Da non perdere le numerose grotte presente nell’area, in particolare la “grotta del muschio“, dove si può ammirare un gioco di luci o ombre, che varia a seconda del momento della giornata, e uno spettacolo naturale che culmina nella splendida cascata di acqua cristallina, che esce dalle rocce levigate per tuffarsi sugli alberi robusti.

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