Questo lungo periodo di isolamento forzato ha portato un grande vantaggio: con i ritmi completamente invertiti e più tempo da dedicare a noi stessi in molti nuclei familiari è aumentata la frequenza dell’attività sessuale. In crescita anche l’acquisto dei lubrificanti, che in molti non sanno, si possono anche produrre direttamente a casa e in modo assolutamente naturale! I lubrificanti, inoltre, possono essere utilizzati anche quando ci sono problemi di secchezza vaginale dovuti a cambiamenti ormonali o a patologie pregresse. Il vantaggio dei lubrificanti a base acqua è la compatibilità con i preservativi, lo svantaggio potrebbe essere doverlo riapplicare quando si dovesse asciugare; farli in casa ci aiuta a liberarci di molti composti chimici che si trovano, invece, in quelli in vendita negli esercizi commerciali.
Per creare un lubrificante in casa esistono tantissimi modi, uno dei più semplici prevede l’acquisto di semi di lino, miele e succo di limone. Con tutti gli ingredienti a portata di mano iniziare mettendo a bollire in un pentolino un bicchiere d’acqua con un cucchiaino di semi di lino (lasciare in ebolizione per un paio di minuti); dovreste in breve tempo ottenere un gel morbido che grazie alle mucillagini avrà proprietà emolienti e protettive. Se il gel è troppo fluido, basterà aggiungere un po’ d’acqua. Quando la consistenza vi sembra adeguata, aggiungete un cucchiaino di miele e il succo di limone che servirà per abbassare il Ph del gel. Ora il vostro prodotto è pronto all’uso, un’ultima nota per la conservazione: il composto va tenuto in frigo ed usato entro 4 giorni, perciò non tiratevi indietro. Godetevi il gel e se potete utilizzatelo fresco che è ancora più piacevole, soprattutto con l’arrivo della stagione più calda. I lubrificanti vaginali possono essere un aiuto utile anche per chi soffre di dispareunia, vale a dire dolore o disagio durante il rapporto sessuale per cui… lanciatevi! Può essere piacevole sia per l’uomo che per la donna e a produrlo ci vuole davvero pochissimo. Per chi decidesse comunque di acquistarlo online, bisogna tenere a mente che non tutti i lubrificanti sono uguali. Chi è soggetto, per esempio, a infezioni da Candida, dovrebbe evitare quelli a base di glicerina. E se il tuo compagno usa un profilattico, non scegliere un lubrificante a base oleosa: può causarne la rottura. Insomma i consigli sono davvero tanti, ma la soluzione è sempre una, anzi tre: sperimentare, sperimentare, sperimentare.