Noto brand assume cinquemila persone: stipendi sopra i 100mila euro -greenstyle.it
Ottime notizia per chi è in cerca di un lavoro: un famoso brand assume cinquemila persone. Previsti stipendi sopra i 100mila euro.
Nel cuore del settore manifatturiero statunitense continua a persistere una crisi di manodopera senza precedenti, un problema che trascende le amministrazioni e le strategie politiche, e che si riflette in una difficoltà crescente nel reclutare personale qualificato per ruoli tecnici e manuali. È quanto confermato da Jim Farley, CEO di Ford Motor Company, durante il podcast «Office Hours: Business Edition», dove ha evidenziato come la carenza di operai specializzati fermi migliaia di opportunità di lavoro ben retribuite.
Ford, uno dei pilastri dell’industria automobilistica americana, attualmente offre ben 5.000 posti vacanti per meccanici, con stipendi che superano i 120.000 dollari annui, quasi il doppio della media salariale nazionale. Nonostante queste condizioni economiche vantaggiose, l’azienda fatica a trovare candidati adeguati, un segnale allarmante per l’intero comparto manifatturiero. Farley ha sottolineato come questa difficoltà non rappresenti un caso isolato, ma una problematica estesa a molti settori essenziali, tra cui servizi di emergenza, autotrasporti, idraulici, elettricisti e altri artigiani.
Il problema, infatti, risiede non solo nella scarsità di candidati, ma soprattutto nella mancanza di adeguata formazione tecnica e professionale. «Non abbiamo scuole professionali solide e non stiamo investendo sufficientemente nell’educazione tecnica di una nuova generazione», ha dichiarato Farley, ricordando come un tempo la formazione tecnica consentisse a molte famiglie americane di costruirsi un futuro stabile e di classe media.
Le difficoltà del settore sono confermate dai numeri più recenti del Bureau of Labor Statistics, che indicano oltre 400.000 posti di lavoro non coperti nel settore manifatturiero a fronte di un tasso di disoccupazione salito al 4,3%. Il gap tra domanda e offerta di lavoro è dunque sempre più evidente, e trova conferma anche nello studio 2024 realizzato dal Manufacturing Institute e Deloitte, che ha evidenziato come più della metà delle 200 aziende intervistate consideri il reclutamento e la fidelizzazione della forza lavoro come la sfida principale da affrontare.
Per affrontare questa crisi, Ford ha messo in campo strategie di aumento salariale e miglioramento delle condizioni di lavoro, con un incremento del 25% previsto in quattro anni, frutto dell’accordo con il sindacato United Auto Workers firmato nel 2023. Tuttavia, il CEO Farley sottolinea come l’incremento retributivo da solo non basti a risolvere il problema di fondo, che resta la formazione tecnica carente e la scarsa attrattività dei lavori manuali per le nuove generazioni.
Le nuove generazioni stanno iniziando a invertire la tendenza storica che vedeva prevalere il percorso universitario tradizionale rispetto alle scuole professionali. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un aumento significativo delle iscrizioni ai percorsi tecnici, con un +16% solo nell’ultimo anno, raggiungendo il livello più alto mai osservato.