Un laboratorio all’aperto tra foglie, taccuini e lenti d’ingrandimento per osservare la biodiversità negli orti urbani fiorentini.
A Firenze, l’Università degli Studi di Firenze lancia in questi giorni HORTALIA – Rappresentare, osservare e vivere gli orti fiorentini, un progetto di educazione ambientale e inclusione dedicato a bambini, scuole, famiglie e cittadini, con l’obiettivo di far conoscere la biodiversità urbana attraverso laboratori gratuiti, disegno, osservazione diretta e una mostra finale all’Orto Botanico. La campagna di crowdfunding su Idea Ginger chiuderà il 21 luglio 2026: per raggiungere la soglia minima di 5.000 euro mancano circa 1.500 euro, mentre domenica 19 luglio, al Giardino dell’Orticoltura, un concerto jazz sosterrà gli ultimi giorni della raccolta.
Guardare una foglia da vicino, riconoscere un insetto impollinatore, fermarsi davanti alla corteccia di un albero e provare a disegnarla. Da gesti così, semplici solo in apparenza, nasce HORTALIA, iniziativa selezionata nell’ambito del bando UniFi Extra+ 2026 e promossa dal Laboratorio di Ricerca Sperimentale DARWIN del Dipartimento di Architettura dell’ateneo fiorentino. L’idea, spiegano i promotori, è che per prendersi cura dell’ambiente serva prima imparare a osservarlo: “Non basta sapere che il verde urbano esiste, bisogna riconoscerne le relazioni”, è il senso del progetto.
Il percorso mette insieme competenze diverse dell’Università di Firenze: il Dipartimento di Architettura, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali e il Sistema Museale di Ateneo – Orto Botanico. Al centro ci sono gli orti fiorentini, i giardini e gli spazi verdi della città, non come sfondo decorativo, ma come ambienti vivi, abitati da specie vegetali e animali, utili anche alla regolazione delle temperature e all’assorbimento delle acque piovane. Piccoli ecosistemi, dentro la città.
Il programma di HORTALIA prevede dieci laboratori gratuiti, pensati per coinvolgere persone di età e provenienze diverse nella scoperta della natura urbana. Le attività porteranno i partecipanti a osservare piante, alberi, insetti, impollinatori e relazioni ecologiche presenti negli spazi verdi, usando il disegno scientifico e la rappresentazione grafica come strumenti di attenzione, non come semplice esercizio artistico. Una matita, un taccuino, qualche minuto in più davanti a un dettaglio: a volte basta questo per cambiare sguardo.
Accanto ai laboratori è previsto anche un concorso di disegno ambientale per le scuole, rivolto a bambini e ragazzi chiamati a raccontare il loro rapporto con gli orti e i giardini di Firenze. Il percorso si chiuderà con una mostra all’Orto Botanico di Firenze, dove saranno esposti i disegni realizzati durante il progetto, insieme a contenuti botanici ed entomologici, rilievi digitali degli spazi verdi e modelli tridimensionali. Una sezione sarà dedicata all’accessibilità: sono previsti anche plastici tattili stampati in 3D, pensati per consentire alle persone non vedenti di esplorare i luoghi raccontati dall’iniziativa.
Per finanziare le attività, HORTALIA ha avviato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Idea Ginger, con scadenza fissata al 21 luglio 2026. In base ai dati comunicati dai promotori, oltre cento sostenitori hanno già permesso di raggiungere circa il 70% dell’obiettivo, ma restano da raccogliere approssimativamente 1.500 euro per arrivare alla soglia minima di 5.000 euro. Il meccanismo è quello del “tutto o niente”: se il traguardo non viene centrato, le somme raccolte non saranno erogate.
Il raggiungimento della quota attiverebbe però un passaggio decisivo: l’Università di Firenze raddoppierà l’intero importo, portando le risorse complessive a 10.000 euro. I fondi serviranno a sostenere i laboratori gratuiti, il concorso per le scuole, la mostra finale e la produzione degli strumenti digitali, tridimensionali e tattili necessari per rendere il progetto accessibile. La campagna può essere sostenuta attraverso la pagina dedicata su Idea Ginger, all’indirizzo indicato dai promotori: https://www.ideaginger.it/sostieni-4021.html.
Negli ultimi giorni della campagna, domenica 19 luglio 2026, dalle 19 alle 20.30, il Giardino dell’Orticoltura di Firenze ospiterà “La Band dell’Horto”, una serata jazz organizzata da Fonosfera APS insieme a HORTALIA. L’appuntamento si terrà negli spazi di LOVE Orticoltura e unirà musica dal vivo, disegno libero, osservazione del giardino e un momento di convivialità. Non un concerto ad alto volume, precisano gli organizzatori, né un laboratorio guidato: più una serata aperta, con materiali da disegno sui tavoli e la possibilità di ascoltare musica durante l’aperitivo.
A suonare saranno Jacopo Rugiadi al clarinetto e Sergio Rizzo alla chitarra, con un live jazz strumentale basato sull’improvvisazione e pensato per dialogare con il giardino, senza voce e a basso impatto sonoro. Per l’occasione, LOVE Orticoltura proporrà alcuni drink speciali dedicati a HORTALIA: per ogni consumazione a tema acquistata durante la serata, 3 euro saranno devoluti alla campagna di crowdfunding. Ai tavoli e al punto informativo saranno disponibili anche i QR code per conoscere il progetto e donare direttamente. L’ingresso è libero.