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Zero emissioni: l’era delle supercar elettriche e ibride nel nostro podcast

Zero emissioni: l’era delle supercar elettriche e ibride nel nostro podcast

Fonte immagine: iStock

Tutte le novità sulle supercar elettriche presentate questa settimana nel nostro podcast Zero Emissioni a cura di Matteo Virelli.

Torna il momento in cui parlare di motori con il nostro podcast Zero Emissioni (curato da Matteo Virelli) e questa settimana, con le ultime notizie da Lotus e Ferrari, il mondo delle super car elettriche dimostra di essere sempre più importante, inoltre parleremo di un modello in arrivo che potrebbe costare soltanto 10mila euro.

Ascolta “Auto elettriche, è tempo di supercar: Ferrari SF90 Stradale e Lotus Type 130” su Spreaker.

Iniziamo con Ferrari SF90 Stradale, ne abbiamo parlato settimana scorsa conoscendone solo la data di presentazione, il 30 maggio invece è stata mostrata al pubblico, si tratta di un’ibrida plug-in in grado di raggiungere i 340 Km/h. Con 1000 CV a disposizione la Ferrari SF90 Stradale è in grado di accelerare da 0 a 100 Km/h in soli 2,5 secondi. Ancora più impressionante lo scatto da 0 a 200 Km/h che si copre in appena 6,7 secondi, quasi come le auto da F1

Sempre parlando di super car sono in arrivo 130 esemplari della nuova hypercar di Lotus: il prossimo 16 di luglio a Londra verrà presentata la Lotus Type 130. Come per la Ferrari SF90, anche la hypercar elettrica probabilmente disporrà di 1000 cavalli per un costo di circa 2,5milioni di dollari secondo indiscrezioni

La Lotus Type 130 andrà ad inserirsi in una nicchia di mercato molto dinamica dove sono già presenti altri interessanti modelli. L’hypercar elettrica inglese si dovrà confrontare con i modelli di case automobilistiche come Rimac, Koenigsegg e Automobili Pininfarina, senza dimenticarsi Tesla con la sua Roadster di seconda generazione che arriverà nel corso del 2020 o poco più in avanti.

Indiscrezioni riferiscono di un prezzo di circa 2,5 milioni di dollari. Anche le prestazioni dovrebbero essere da urlo, del resto si parla di una hypercar, visto che le medesime indiscrezioni parlavano di una potenza complessiva di 1000 cavalli.

Continuando a parlare di sportive passiamo a Maserati. Per la casa modenese infatti, il futuro è l’elettrico, nel biennio 2020/2021, arriverà un nuovo modello privo di motore termico. Queste novità sono state date dall’Amministratore Delegato dell’azienda sul palco del Motor Valley Fest a Modena.

Wester non ha condiviso altri particolari sulla prima elettrica Maserati e quindi, date a parte, non si sa molto di più ma sicuramente i futuri modelli rispecchieranno i canoni che da sempre contraddistinguono il costruttore italiano e cioè eleganza, raffinatezza e sportività.

Passiamo ora a modelli più vicini alle nostre tasche e parliamo di Opel. Opel Corsa-e, questo il nome della versione elettrica della piccola di casa Opel, offre sulla carta specifiche molto interessanti. Questa auto elettrica dispone di un powertrain da 136 CV e la casa dichiara per questo modello un’autonomia di 330 km. Si tratta della stessa base tecnica della “cugina” Peugeot 208 elettrica presentata allo scorso Salone di Ginevra.

Nessun problema nei viaggi più lunghi visto che grazie alla colonnine a ricarica rapida in corrente continua la Opel Corsa-e è in grado di raggiungere l’80% della capacità in appena 30 minuti. Lo scatto da 0 a 100 Km/h richiede appena 8,1 secondi.

La nuova Opel Corsa, oltre alla variante elettrica, sarà declinata anche in versioni a benzina e diesel. Il design è tutto nuovo con linee più arrotondate che mettono in mostra un look più sportivo.

Continuiamo a parlare di nuovi modelli e in questo caso di un’elettrica davvero poco costosa e non solo. Noah è un’auto elettrica per la città molto particolare perché punta a essere davvero sostenibile. Noah è il frutto di un progetto olandese portato avanti da 22 studenti.

È costruita utilizzando esclusivamente materiali ecosostenibili così che possa essere completamente smaltita al termine della sua vita. Per ottenere questo risultato Noah utilizza materiali davvero molto particolari. Il telaio e la scocca dell’auto sono stati realizzati utilizzando mix di bio-composti di barbabietola da zucchero e lino inseriti all’interno di una struttura a nido d’ape.

La carrozzeria utilizza invece delle speciali bio-resine. Molta cura anche per il resto delle componentistiche dell’auto elettrica. Vetri, batterie e ruote sono tutti riciclabili. Il risultato è un’auto elettrica leggera, circa 360 Kg, e sostenibile al 90%. Gli interni sono un po’ spartani, questo per tenere il peso dell’auto basso e favorire l’efficienza.

La velocità massima raggiunge i 110 Km/h e l’autonomia circa i 250 Km. I costi di produzione sono di 20 mila euro, ma potrebbero essere ridotti di circa la metà se Noah fosse prodotta in serie.

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