• GreenStyle
  • Attualità
  • Terre de Femmes 2019: Yves Rocher premia le donne che salvano il nostro Pianeta

Terre de Femmes 2019: Yves Rocher premia le donne che salvano il nostro Pianeta

Terre de Femmes 2019: Yves Rocher premia le donne che salvano il nostro Pianeta

Fonte immagine: Yves Rocher

Aperte le candidature per la quarta edizione di Terre de Femmes della Fondazione Yves Rocher: ecco come partecipare al premio.

Anche per il 2019 il gruppo Yves Rocher, marchio storico della bellezza e della cosmesi al naturale, rinnova il suo importante impegno in favore dell’ambiente. La Fondazione Yves Rocher ha infatti aperto le candidature per la nuova edizione di Terre de Femmes, il premio dedicato a tutte quelle donne che quotidianamente scendono in prima linea per proteggere il nostro Pianeta. Lanciata nel 2001 e giunta in Italia nel 2016, questa iniziativa ha permesso non solo di ribadire il ruolo della donna per un futuro dove l’ecosostenibilità sia il valore cardine delle attività umane, ma ha soprattutto finanziato progetti innovativi in favore della biodiversità.

Fondazione Yves Rocher: obiettivo natura

Fondazione Yves Rocher
Fonte: Yves RocheFondazione Yves Rocher

Per un marchio da sempre convinto della centralità della natura per il benessere e la salute dell’uomo, l’istituzione nel 1991 della Fondazione Yves Rocher – sotto la spinta e la guida di Jacques Rocher – ha rappresentato un traguardo di estrema importanza. Nata con l’intento di proteggere e salvaguardare l’ambiente, in particolare la biodiversità, in quasi tre decenni la Fondazione è stata in grado di avviare progetti virtuosi, sia finanziando iniziative volte alla protezione ambientale che scendendo in campo per la riforestazione del Pianeta.

Sono molti gli obiettivi che, sin dalla sua istituzione, animano la Fondazione Yves Rocher. Primo fra tutti quello di creare un approccio positivo all’ecologia, che sia in grado di trasformare il Pianeta tramite azioni concrete, nel pieno rispetto della biodiversità. Questo proposito ha trovato nelle donne le sue alleate d’elezione, con l’avvio di una partecipazione attiva sia delle consumatrici che, soprattutto, dell’imprenditoria femminile.

Sotto l’egida dell’Institute de France dal 2001, nello stesso anno la Fondazione ha avviato il premio Terre de Femmes, pensato per riconoscere e incentivare le donne impegnate in iniziative di tutela ambientale. Nel corso di 18 anni, Terre de Femmes ha coinvolto più di 400 donne in tutto il mondo, con investimenti totali di 2 milioni di euro, 11 Paesi coinvolti nelle premiazioni e innumerevoli progetti avviati in 50 nazioni diverse.

Contestualmente, la Fondazione ha avviato oltre una trentina di iniziative di riforestazione in tutto il globo, grazie al progetto “Piantiamo per il Pianeta”, avviato nel 2007. E i risultati sono davvero importanti: nel corso di poco più di 10 anni, la Fondazione ha lavorato in 35 Paesi diversi coinvolgendo 42 ONG, tagliando il traguardo di ben 82 milioni di alberi piantati, ovvero uno ogni tre secondi. Un impegno che ha portato il gruppo a porsi un importante obiettivo, quello dei 100 milioni di piante entro il 2020.

Non è però tutto, poiché la Fondazione Yves Rocher ha partecipato a importanti summit ambientali – come quelli di Rio De Janeiro nel 1992 e nel 2012 – e ha conquistato altre innegabili pietre miliari, come la conservazione di diversi giardini storici in Francia, la creazione di eventi e festival ambientali e tanto altro ancora.

Terre de Femmes 2019: donne in prima linea

Debora Rizzetto

Il premio Terre de Femmes, giunto in Italia alla sua quarta edizione, anche per il 2019 si propone di celebrare tutte quelle donne che scendono in campo per il bene del Pianeta e la salvaguardia della diversità biologica. Il genere femminile, così come dimostrato anche da diversi studi internazionali, svolge infatti un ruolo essenziale in questo ambito: la donna è creatrice di nuove solidarietà, sia nel lavoro che nella vita quotidiana, nonché vera e propria guardiana dell’ambiente. È proprio dalle donne che nasce un nuovo modello di sviluppo ecosostenibile, capace di affrontare non solo le sfide del presente, ma anche quelle di domani.

Per l’edizione 2019 di Terre de Femmes, che per il secondo anno consecutivo ha ricevuto il patrocinio dell’ambasciata Francese in Italia, è possibile candidarsi entro il 12 settembre 2019, presentando un dossier relativo al proprio progetto di valorizzazione e tutela dell’ambiente. Le varie iniziative verranno valutate da una giuria qualificata di esperti, che sceglieranno tra tutti i progetti tre vincitori, premiati a dicembre 2019 durante la Cerimonia Nazionale a Milano.

Terre de Femmes consegnerà 10.000 euro alla prima classificata, che potrà partecipare anche alla Cerimonia Internazionale di Parigi nella primavera del 2020, nonché concorrere per il “Gran Premio Terre de Femmes”, dove una giuria internazionale assegnerà altri 10.000 euro al progetto più interessante. La seconda e la terza classificata nazionale, nel frattempo, riceveranno rispettivamente 5.000 e 3.000 euro.

A partire dallo scorso anno, inoltre, è stato istituito il premio “Terre de Femmes International Award”, sempre da 10.000 euro, a cui potranno partecipare le candidate degli 11 parsi delle precedenti edizioni e qualsiasi donna impegnata nei progetti annuali definiti dagli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Per il 2019, la tematica è “Piante medicinali: tra modernità e tradizione”, mentre le candidature saranno aperte dal 15 settembre al 15 novembre.

L’edizione italiana 2018 ha visto come vincitrice Debora Rizzetto con il progetto “L’ape: sentinella e termometro dell’ambiente”, dedicato alla tutela degli alveari in contesto urbano e al biomonitoraggio della salute pubblica. Grazie al premio della Fondazione, è stato possibile avviare un percorso di salvaguardia coinvolgendo la comunità, con incontri per i cittadini e attività di divulgazione nelle scuole. Giulia Detomati si è invece aggiudicata il secondo premio con “B Corp Schools”, un piano per implementare tecnologie di formazione dei “changemakers” all’interno delle scuole superiori dello Stivale. Chiara Delle Donne, infine, ha conquistato il terzo premio con “Orto2 – OrtoQuadrato”, un modello di agricoltura sociale realizzato in contesti urbani ad altro rischio o da riqualificare.

Sul sito ufficiale è possibile scaricare il dossier da compilare per presentare la propria candidatura e accedere al regolamento.

Pubbliredazionale

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Smacchiatori naturali per tessuti