Volpe affamata accetta cibo da un pescatore

Volpe affamata accetta cibo da un pescatore

Il filmato di una piccola volpe che mangia del pesce ha fatto il giro del Web: la giovane colpisce per l'audacia mentre accetta il cibo da un pescatore.

Il video ha fatto rapidamente il giro del Web stupendo per l’estrema tenerezza della protagonista, una piccola volpe dal manto rosso intenta a socializzare con due pescatori. I due uomini, occupati in una giornata di relax sui ghiacci, si sono accorti che una minuscola volpe li osservava incuriosita. Forse stremata dal freddo glaciale, tipico della zona sovietica, l’animaletto si è spinto fino a varcare la soglia della distanza imposta tra uomo e animale selvatico.

La volpe attirata dal profumo del pesce ha preso coraggio, quindi camminando velocemente sul lago ghiacciato ha raggiunto uno dei due pescatori. L’uomo, per nulla intimorito, le ha allungato un pezzetto di pesce appena pescato che la piccola ha fatto subito suo. E mentre il secondo pescatore ne immortalava il momento, la volpe si è spinta sempre più vicino fino a prendere il cibo direttamente dalla mano del pescatore.

Non stupisce tanto coraggio, la volpe è un animale astuto ma anche molto intelligente. Purtroppo durante il periodo invernale spesso il cibo scarseggia, anche a causa della lenta deforestazione, costringendola a varcare i confini dei centri abitati. L’Inghilterra ne è un esempio, sono tantissimi gli esemplari che vengono scoperti a rovistare tra i sacchi dell’immondizia alla ricerca di avanzi. Nella stessa città di Londra è normale incrociare di sera piccole volpi in fuga.

Per quanto riguarda l’Italia gli esemplari sono sempre al centro di lunghe dispute tra animalisti e cacciatori, e ultimamente le si può incrociare mentre vagano denutrite alla disperata ricerca di cibo. Nella sola zona della Val D’Aosta, l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali ha individuato 10 esemplari colpiti da cimurro. L’infezione, che non colpisce l’uomo ma può contagiare gli animali domestici in particolare il cane, torna nella regione dopo 20 anni. Per questo è stato consigliato di vaccinare i cani sin dai primi mesi, così da scongiurare il diffondersi della malattia che porta danni di tipo fisico e neurologico.

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