Vino e birra al glifosato: le marche a rischio pesticidi

Vino e birra al glifosato: le marche a rischio pesticidi

Uno studio condotto negli USA ha analizzato vini e birre per cercare tracce di glifosato: presenti in 19 dei 20 prodotti testati, ecco quali sono.

Nuove conferme della presenza di glifosato nei cibi e nelle bevande, alcune consumate anche in Italia. L’ultima arriva da uno studio statunitense, che ha analizzato 20 marche di vini e birre alla ricerca del pesticida. L’esito è stato tutt’altro che confortante, con un bilancio finale di appena una birra risultata priva di tracce della sostanza. Un composto al centro di forti polemiche relative ai suoi possibili effetti sulla salute: in alcuni casi è stato riconosciuto, sebbene manchi ancora la certezza assoluta, come interferente endocrino mentre in altri tra le cause di alcune forme tumorali.

A condurre lo studio attuale è stata lo U.S. Pirg Education Fund, che ha analizzato campioni di vino: Sutter Home Merlot, Beringer Founders Estates Moscato, Barefoot Cabernet Sauvignon, Inkarri Malbec (certificato bio), Frey Organic White White. Stesso tipo di analisi per alcuni marchi di birra: Birra Tsingtao, Coors Light, Miller Lite, Budweiser, Corona Extra, Heineken, Guinness, Stella Artois, Ace Perry Hard Cider, Sierra Nevada Pale Ale, New Belgium Fat Tire Amber Ale, Sam Adams New England IPA, Stella Artois Cidre, Lager organic di Samuel Smith, IPA di Peak Beer Organic.

A maggiore rischio è risultata la birra cinese Tsingtao, con poco meno di 50 parti per miliardo. Sopra le 25 ppb anche Budweiser e Corona Extra, mentre leggermente inferiori i livelli rivenuti in altri due marchi molto diffusi anche in Italia: Heineken e Guinness. Tra i vini sfora quota 51 ppb il Sutter Home Merlot.

Gli stessi produttori di birra hanno iniziato a lamentarsi riguardo la presenza di glifosato nei cereali utilizzati per la produzione delle loro bevande, come sottolineato anche dalla Brewers Association statunitense. Dal canto suo Bayer si è difesa affermando come i livelli residui del pesticida siano in linea con la legislazione e le raccomandazioni dell’EPA (ente per la protezione ambientale USA). Ciò non è stato però sufficiente a tranquillizzare gli autori dello studio, che hanno ribadito:

Mentre questi livelli di glifosato sono inferiori alle soglie di rischio/tolleranza stabilite dall’EPA relativamente alle bevande è possibile che, anche a livelli molto bassi, il glifosato possa risultare problematico. Per esempio, in uno studio, gli scienziati hanno trovato che 1 parte per miliardo di glifosato dispone del potenziale per stimolare la crescita di cellule tumorali al seno e di interferire con il sistema endocrino.

Forte la preoccupazione espressa dai ricercatori dello U.S. Pirg Education Fund, che hanno ribadito la necessità di studi che facciano luce in maniera definitiva sugli eventuali rischi legati all’assunzione di glifosato:

Basandoci sui nostri risultati il glifosato si trova in molte delle birre e dei vini in commercio negli USA. A causa dei molti rischi per la salute associati al glifosato e alla sua natura onnipresente per quanto riguarda cibo, acqua e alcolici, l’uso del glifosato dovrebbe essere vietato negli USA finché non venga dimostrato che questa sostanza è sicura.

Questo l’elenco delle birre e dei vini analizzati dagli esperti dello US Pirg Education Fund. Non figura nell’elenco la IPA di Peak Beer Organic, unico marchio risultato privo di tracce di glifosato:

Birre che contengono glifosato

  • Birra Tsingtao – 49,7 ppb (parti per miliardo, (parts per billion”);
  • Coors Light – 31,1 ppb;
  • Miller Lite – 29,8 ppb;
  • Budweiser – 27.0 ppb;
  • Corona Extra – 25,1 ppb;
  • Heineken – 20,9 ppb;
  • Guinness – 20,3 ppb;
  • Stella Artois – 18,7 ppb;
  • Ace Perry Hard Cider – 14,5 ppb;
  • Sierra Nevada Pale Ale – 11,8 ppb;
  • New Belgium Fat Tire Amber Ale – 11.2 ppb;
  • Sam Adams New England IPA – 11.0 ppb;
  • Stella Artois Cidre – 9.1 ppb;
  • Lager organic di Samuel Smith – 5,7 ppb.

Vini che contengono glifosato

  • Sutter Home Merlot – 51,4 ppb;
  • Beringer Founders Estates Moscato – 42,6 ppb;
  • Cabernet Sauvignon – 36,3 ppb;
  • Inkarri Malbec (certificato bio) – 5,3 ppb;
  • Frey Organic White White – 4,8 ppb.

Fonte: US Pirg Education Fund

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