Vigilia di Natale: tradizioni dal mondo

Vigilia di Natale: tradizioni dal mondo

Fonte immagine: Regali di Natale / iStock

La Vigilia di Natale molto attesa in diversi Paesi oltre che in Italia, ecco alcune delle tradizioni dal mondo più affascinanti e significative.

Le festività natalizie rappresentano uno dei periodi più attesi dell’anno. Ad anticipare l’arrivo della Vigilia di Natale e lo scoccare della mezzanotte addobbi, dolci e qualche fiocco di neve a imbiancare qua e là l’Italia. Le tradizioni legate al 24 dicembre non si fermano però entro i confini nazionali, ma diverse e molto differenti tra loro quelle che ricorrono nel resto del mondo.

In molti casi la Vigilia di Natale rappresenta soprattutto un momento per riunirsi ai propri cari e recarsi in chiesa per partecipare alla messa di mezzanotte. Altre tradizioni dal mondo si discostano un po’ di più dalla pratica religiosa, alcune in un modo curioso e affascinante.

lavoretti-per-natale

Tradizioni dal mondo

Spostandoci appena fuori dai confini italiani troviamo la Francia, dove una delle tradizioni legate alla Vigilia di Natale vuole che la famiglia si rechi insieme ad assistere alla messa di mezzanotte. Per celebrare la nascita di Gesù si tornerà poi insieme a casa per consumare un ricco pasto, che culminerà con il “Tronco di Natale”: un dolce a base di farina e cioccolato somigliante a un tronco d’albero.

Andando più precisamente nella regione francese della Provenza è tradizione la sera della Vigilia di Natale preparare un abbondante cena di magro, da presentare su una tavola apparecchiata con tre tovaglie bianche e illuminata da tre candele (a simboleggiare la Santissima Trinità). Di pesce il menu nella zona costiera, mentre più concentrata su verdure e ortaggi nell’interno. Da mangiare al ritorno dalla messa di mezzanotte i 13 dolci tradizionali.

Tradizioni dal mondo che in Gran Bretagna vedono i bambini protagonisti: alla Vigilia di Natale lasciano a “Father Christmas” delle calze da riempire con dolci e cioccolata, simile alla Befana italiana; inoltre vengono scritte le letterine a Babbo Natale e gettate nel fuoco del camino, così che risalendo possano essere lette durante il suo passaggio.

In Scozia le tradizioni della Vigilia di Natale si fondono con un passato pagano che in alcuni casi ha ceduto il passo al nuovo culto. Tra le pratiche più o meno in disuso ne citiamo alcune, tra cui quella che vedeva una persona single chiamata a predire il lavoro svolto dal o dalla possibile dolce metà: per farlo rompeva un uovo in una tazza, dalla forma originata si sarebbe capito il mestiere.

Dall’uovo si ricava poi una torta, che nel caso si fosse rotta durante la cottura avrebbe significato un cattivo presagio per l’anno venturo. Era abitudine anche l’interpretare le ceneri spazzate dal camino leggendovi dentro il futuro. Nella notte della Vigilia di Natale era uso tra i Celti illuminare la strada per gli estranei con delle candele, così da onorare la Sacra Famiglia mostrando l’ospitalità di cui ha avuto bisogno a suo tempo: l’usanza prendeva il nome di “Oidche Choinnle” o letteralmente “Notte delle candele”.

La cena della Vigilia di Natale in Ungheria è più ristretta, limitata a genitori e figli (senza nemmeno i nonni). Si inizia intorno alle 18 e nel menu è sempre presente la tradizionale zuppa di pesce alla paprika. Da ricordare inoltre che in questo Paese l’albero viene preparato la sera stessa del 24 dicembre ed è un esemplare vivo coltivato in vaso.

Tradizioni dal mondo e leggende meno legate al tema religioso sono quelle che possono essere vissute in Siria, Paesi Scandinavi e in Svizzera. È tradizione siriana riunirsi intorno a un falò con la famiglia per ascoltare un racconto, in attesa che il fuoco si spenga: a quel punto tutti salteranno oltre i carboni bruciati esprimendo un desiderio.

Nei Paesi Scandinavi si esce la Vigilia di Natale per cercare un ceppo da portare in casa. Alcuni decidono di bruciarlo sperando che continui a bruciare fino alla fine dei festeggiamenti: se così sarà si ritiene risulterà un presagio di maggiore fortuna. Per concludere la Svizzera, dove leggenda vuole che in corrispondenza della mezzanotte tutti gli animali possano parlare.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Un mini albero di Natale fai-da-te, ecco come si fa