Le bellezze dell’Umbria

Le bellezze dell’Umbria

L'Umbria è una delle regioni più ricche di bellezze naturali ed enogastronomiche d'Italia e attira ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo; ecco perché.

Trascorrere le vacanze in Umbria è un’ottima occasione per coniugare un periodo di relax a contatto con la natura con la cultura, il divertimento e il gusto. Questa regione infatti, definita come “cuore verde d’Italia”, è ricchissima di bellezze naturali, grazie ai suoi paesaggi incantevoli e variegati, le sue campagne curate e valorizzate, grazie ad un’attenzione costante al territorio e ai suoi prodotti, fondamentali per l’economia locale. L’Umbria vive infatti di agricoltura, allevamento e turismo; eccelle nel mondo grazie ai numerosi prodotti della terra tipici di questi luoghi, come vino, olio extra vergine di oliva, castagne, tartufi, molto apprezzati e richiesti non solo in Italia ma anche all’estero, funghi e legumi. In particolare ricordiamo la roveja e le cicerchie, ma anche le celebri lenticchie. Senza dimenticare la lunga e vasta tradizione della norcineria, che ha reso la regione particolarmente attraente per i golosi di queste specialità.

Una vacanza in Umbria è l’occasione ideale per scoprire le bellezze del territorio, che rappresenta una perfetta sintesi tra l’azione della natura e la mano dell’uomo, il quale ha sempre agito nel rispetto dell’ambiente e per la salvaguardia del patrimonio naturalistico locale. Abitata fina dall’epoca paleolitica, la regione ha visto passare gli Umbri e gli Etruschi, sempre in lotta tra loro, e poi i Romani che estesero progressivamente il loro impero e assorbirono questa regione all’interno del loro territorio. Ancora oggi, costruzioni e reperti etruschi sono visibili in molti punti della regione, sia nelle città che nei piccoli centri.

In questa regione italiana troviamo il meglio della produzione, dell’espressione e dell’estro artistico dell’epoca medioevale e rinascimentale, grazie ai numerosi pittori, scultori, architetti e artisti eclettici che hanno vissuto e lavorato qui nei secoli scorsi. E proprio in Umbria sono nati i primi ordini monacali: uno su tutti l’ordine dei Benedettini fondato proprio da San Benedetto da Norcia. Tra gli altri personaggi illustri che hanno vissuto da queste parti troviamo San Francesco, Santa Chiara, Santa Rita da Cascia e San Valentino, ai quali sono naturalmente dedicati edifici, chiese e basiliche, ma anche illustri pittori, come Pietro Vannucci, soprannominato il Perugino. Nato a Città della Pieve, Vannucci seguì un percorso artistico che lo portò ad avvicinarsi a Piero della Francesca. In seguito iniziò a frequentare la bottega di Andrea del Verrocchio e la frequentazione con gli ambienti fiorentini lo portò ad assumere uno stile toscano con il quale realizzò pere e decorazioni di edifici pubblici e chiese. Indipendentemente dal credo e dalla posizione politica, in Umbria l’arte e la religione si sono sempre legate in modo indissolubile e questo ha permesso al territorio di diventare un punto di riferimento culturale a livello internazionale, testimoniato dalla scuola di italiano per stranieri, i festival, gli eventi, le feste e i concerti di spessore previsti ogni anno nelle maggiori città della regione.

Una vacanza in Umbria non può definirsi davvero tale senza una visita alle località più importanti: oltre Perugia, ricordiamo il suggestivo borgo di Assisi, Gubbio, Terni, Foligno, Orvieto, Todi, Spoleto, Trevi, Città della Pieve e Spello, ma anche Narni, Norcia, Cascia, Umbertide, San Gemini, Amelia e Corciano. Senza dimenticare il Lago Trasimeno e i numerosi e vasti parchi delle valli umbre, dove ogni anno migliaia di turisti trascorrono le loro ferie per godersi i suggestivi panorami, i paesaggi naturalistici e dare spazio alla meditazione, che – sia per i credenti che per i non credenti – rappresenta anche un momento di relax e rigenerazione fisica e mentale. Tra le peculiarità di queste cittadine umbre troviamo non solo una grande eleganza dei palazzi e delle chiese, una grande cura e attenzione per il mantenimento delle strutture, ma anche un urbanizzazione poco accentuata, scelta consapevole e condivisa dagli amministratori locali, che hanno deciso di valorizzare il patrimonio artistico e culturale.

Seguici anche sui canali social