Viaggi di lusso: la drammatica ombra del carbonio

Viaggi di lusso: la drammatica ombra del carbonio

Nonostante la crisi climatica, le vacanze di lusso continuano a proliferare in tutto il mondo con una buona pace di carbonio e inquinamento.

Crociere, navigate translatlantiche, giri del mondo in barca a vela addio per sempre: la nuova frontiera del lusso esclusivo è un’altra. I super ricchi hanno trovato un nuovo modo di vedere il mondo inusuale e diretto solo a una ristretta élite, peccato per l’ambiente.

Questa settimana, 50 membri selezionatissimi saliranno a bordo di un Boeing 757 noleggiato privatamente per iniziare un tour guidato di 24 giorni nel mondo, partendo dalla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro, passando per le isole Galápagos, senza dimenticare i gorilla di montagna in Ruanda.

Vacanze esclusive: inquinamento ambientale

Il viaggio prevede 10 voli, 23 notti in alberghi a cinque stelle, infiniti pasti nei ristoranti più famosi del mondo, champagne e ogni sfizio possibile e immaginabile. Sono previste guide turistiche specializzate, un ingegnere, un medico, un equipaggio di sette cabine con uno chef stellato. Il costo è 108.000 dollari a persona per le coppie o 118.800 per i singoli. E il costo per l’ambiente?

Presto detto: l’emissione di 13 tonnellate di anidride carbonica per passeggero. Secondo una ricerca dell’Observer la vacanza sarebbe tremendamente inquinante: il costo in termini climatici equivarrebbe a quello di una tipica famiglia di quattro persone che guida sulla costa meridionale della Francia per andare in vacanza per più di 30. Le emissioni sarebbero le stesse. Un bilancio drammatico che lascia sgomenti. La notizia peggiore? Il viaggio è andato tutto esaurito con sei mesi di anticipo.

 

 

 

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