Ventilatori e Covid-19, pericolosi più dei condizionatori

Ventilatori e Covid-19, pericolosi più dei condizionatori

Fonte immagine: iStock

Ventilatori pericolosi per la diffusione del Coronavirus, a sottolineare il possibile fattore di rischio è il Prof Andreoni, direttore scientifico SIMIT.

Anche i ventilatori potrebbero nascondere delle insidie legate alla diffusione del Coronavirus. Non soltanto i condizionatori d’aria, di cui pure si è parlato nei giorni scorsi. Una nota dolente per milioni di italiani, considerato anche l’anticipo di estate che sta interessando in queste ore il Centro-Sud Italia.

A lanciare l’allerta in merito ai potenziali pericoli per chi utilizza i ventilatori è stato Massimo Andreoni, direttore scientifico SIMIT – Società Italiana Malattie Infettive. L’esperto è intervenuto sul tema Coronavirus in qualità di ospite della trasmissione Agorà su RAI 3.

Secondo Andreoni l’utilizzo dei ventilatori può aumentare il rischio di contagio. Questo perché la ventilazione permetterebbe alle particelle virali di percorrere distanze maggiori. In merito alla questione, il direttore scientifico SIMIT ha dichiarato:

Può essere più pericolosa la ventilazione, il vento che può uscire da un ventilatore o anche dall’aria condizionata che non tanto il circuito di condizionamento. Mettersi sottovento spinge quelle particelle nell’aria che possono fare più di un metro e mezzo.

Bisogna evitare la ventilazione, quella può aumentare la distanza percorsa dal virus.

Il riferimento di Andreoni è alla distanza considerata finora sicura per evitare il contagio. Un metro quando si è fermi, circa due metri qualora si sia in movimento. Andreoni ha concluso il suo intervento sottolineando la necessità di comportamenti responsabili ora. In questo modo si ridurranno il rischio di una seconda ondata.

Fonte: Agorà

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Coronavirus: 5 consigli per evitare il contagio