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Uragano Dorian: in Florida si salvano animali domestici e selvatici

Uragano Dorian: in Florida si salvano animali domestici e selvatici

Fonte immagine: Pixabay

L'uragano Dorian, seppur declassato, spaventa gli Stati Uniti: è una corsa contro il tempo per il salvataggio di esemplari sia domestici che selvatici.

Ha portato morte e distruzione sulle isole Bahamas e ora, seppur con potenza minore, l’uragano Dorian si dirige verso gli Stati Uniti. E sebbene sia stato declassata da livello 5 a livello 3, la furia del vento e delle acque continuano a preoccupare. I residenti della Florida stanno in queste ore cercando di mettere in sicurezza le loro abitazioni, anche trasferendosi momentaneamente da amici e parenti in altri stati, tuttavia permane l’incognita animali. Sono infatti ore convulse per la protezione di esemplari domestici e selvatici, con una mobilitazione a stelle e strisce che non ha pari.

Così come spiega l’agenzia di stampa ANSA, tutte le principali strutture della Florida sono in allarme e sono già stati avviati dei programmi di salvataggio per gli esemplari in difficoltà. Ad esempio, il South Florida Wildlife Center di Fort Lauderdale ospita 400 tra gufi, scoiattoli, uccelli e opossum, tutti animali ospitati perché bisognosi di un percorso di riabilitazione. Non possono quindi essere inseriti nuovamente nei loro habitat naturali, non almeno al momento, e si stanno pertanto cercando delle sistemazioni momentanee, delle altre strutture che possano ospitarli in attesa del passaggio dell’uragano. Lo zoo di Brevard, ancora, sta cercando di trasferire i suoi 950 animali altrove. E non manca la preoccupazione per gli esemplari selvatici, come le tartarughe marine, i coccodrilli e gli alligatori.

Nel mentre, canili e gattili corrono contro il tempo. Non solo gli animali ospitati nei rifugi vengono spostati in luoghi più sicuri – anche presso famiglie affidatarie, quando possibile – ma i volontari stanno perlustrando le zone di evacuazione alla ricerca di quadrupedi abbandonati. Sempre ANSA riferisce come, nell’arco di sole 24 ore, siano stati rinvenuti 17 cani nell’area di Miami: nella maggior parte dei casi, sono stati abbandonati in vecchie auto oppure legati ad alberi con il loro guinzaglio.

Così come ha riferito ieri l’associazione PETA, abbandonare gli animali durante una catastrofe naturale costituisce reato negli Stati Uniti: per questa ragione, se si decide di lasciare i luoghi di residenza, gli animali domestici devono seguire i loro proprietari o, in caso di intoppi oppure ostacoli, affidati alle tante realtà di accoglienza e tutela attive sul territorio.

Fonte: ANSA

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