Uovo di Pasqua fai da te: cosa serve e ricetta passo passo

Uovo di Pasqua fai da te: cosa serve e ricetta passo passo

Fonte immagine: Alexthq via iStock

L'uovo di Pasqua fai da te è una sfida divertente e gratificante: ecco cosa serve e la ricetta passo passo, sia per l'uovo che per le decorazioni.

L’uovo di Pasqua fai da te è una sfida divertente e gratificante che, con la ricetta giusta e le indicazioni adatte, può essere vinta anche da un principiante. La decorazione esterna e la scelta della sorpresa sono la parte migliore: le uova di Pasqua fatte in casa sono un vero e proprio regalo personalizzato e saranno apprezzate da amici e familiari.

Dopo essersi procurati il necessario, ossia 600 g di cioccolato fondente e uno stampo di circa 15 cm in plastica leggera – oppure in silicone o in policarbonato – basta procedere secondo le successive indicazioni.

Sciogliere il cioccolato fondente

Chocolate

Tagliate a pezzetti il cioccolato e raccoglietelo in un tegame fondo, adatto per la successiva cottura a bagnomaria. Il bagno deve essere tiepido e la temperatura va controllata con l’ausilio di un : il cioccolato va fatto sciogliere a circa 45°C.

Con il medesimo accorgimento andrebbe fatto sciogliere il cioccolato bianco, per fare le decorazioni esterne.

Temperare il cioccolato fondente fuso

Questa operazione si basa su una tecnica avanzata che richiede abilità, concentrazione e un buon termometro. Si tratta, essenzialmente, di riscaldare lentamente il cioccolato e di farlo raffreddare altrettanto lentamente, per consentire alle sostanze grasse di cristallizzare in modo uniforme. Questo fa sì che l’uovo si spezzi anziché sgretolarsi, quando viene rotto.

Esistono due metodi principali per temperare il cioccolato. Per entrambi è necessario avere a disposizione un termometro e impiegare cioccolato di buona qualità, con un alto contenuto di cacao.

Il metodo tradizionale con la lastra di marmo è più adatto quando si lavora una quantità di cioccolato superiore al chilo. Ecco come fare: togliere il cioccolato fuso a bagnomaria dal fuoco e versare tre quarti del cioccolato su una lastra di marmo freddo, lasciando il resto a bagnomaria. Lavorare sulla superficie con una spatola fino a raggiungere i 27 °C. Rimettete il cioccolato nella ciotola e mescolare per incorporare la porzione raffreddata con quello rimasto al caldo. La temperatura della massa dovrebbe raggiungere i 31°C: se il cioccolato è più caldo 32°C, dovrete ripetere di nuovo il processo, mentre se è più freddo, riscaldate fino a 31°C. Per il cioccolato al latte la temperatura di riferimento è di 29°C e per il bianco è di 28°C.

Il metodo della semina, adatto per quantità di cioccolato inferiori al chilo, consiste nel sciogliere a bagnomaria solo metà del cioccolato. Alla quantità fusa si dovranno aggiungere i pezzi di cioccolato rimasti. Mescolate sempre lentamente il cioccolato fino a quando tutta la massa sarà fusa, raggiungendo la temperatura di 27-28°C. Riposizionate la ciotola di cioccolato a bagnomaria e riscaldate a 31-32°C, assicurandovi di non superare i 32°C.

Il cioccolato temperato si solidifica rapidamente mentre si raffredda. Se non è stato temperato correttamente il grasso di cacao sale in superficie, dando all’uovo un aspetto poco attraente, opaco, striato e biancastro.

Negli stampi

Terminata questa operazione, versate il cioccolato negli stampi e, ruotandoli, fate in modo che l’interno venga del tutto ricoperto. A questo punto capovolgete gli stampi e fate percolare l’eccesso di cioccolato. Lasciate riposare fino a raffreddamento completo.

Finitura e decoro

Easter

Estraete i due mezzi gusci dallo stampo, quindi inserite la sorpresa e, con poco cioccolato fuso e temperato, saldate le due metà. Colorate l’uovo con la glassa o con la pasta di zucchero, oppure avvolgetelo con carta velina colorata. La fantasia dei fiocchi e delle carte renderà l’uovo di Pasqua fai da te ancora più originale.

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