Una zebra nascosta fra gli gnu

Una zebra nascosta fra gli gnu

Fonte immagine: Pixabay

Uno scatto relativo a migliaia di gnu nasconde un singolare intruso, una zebra solitaria: riuscite a identificarla, fra tanti esemplari?

Il nuovo trend sui social network non riguarda l’ennesimo gattino dal muso simpatico, né un cagnolino dalle straordinarie qualità comportamentali. Oggi gli universi di Twitter e Facebook sono presi da uno scorcio di natura selvaggia, di animali liberi in quel dell’Africa. Per uno scatto che, data una singolare configurazione ottica, è già diventato virale: l’immagine riprende infatti un grande branco di gnu, in cui vi è però nascosta una zebra. E scatta quindi la scommessa online: chi riesce a trovare l’animale dal manto bianco e nero?

L’immagine è stata scattata dal fotografo Ingo Gerlach, presso in Maasai Mara, in Kenya. La fotografia mostra un grande gruppo di gnu, forse migliaia di esemplari, riuniti attorno a un piccolo specchio d’acqua per abbeverarsi. Fra essi, tuttavia, si nasconde una zebra. Identificarla sembra impossibile, almeno di primo acchito: nonostante il manto solitamente riconoscibile, infatti, l’erbivoro si perde fra così tanti gnu.

I grandi branchi di gnu sono tipici di questa regione, soprattutto nelle stagione delle migrazioni, dove anche 80.000 esemplari possono muoversi tutti insieme. A spiegarlo è lo stesso fotografo, dalle pagine del Mirror:

Ogni anno vediamo questo stupefacente spettacolo della natura, ma quest’anno ho visto più di quanto aspettassi.

Il fotografo descrive una situazione unica nel suo genere, dove migliaia di esemplari corrono all’unisono, producendo un incredibile frastuono, spesso scivolando su rocce o cadendo, ma riprendendo sempre la corsa. La migrazione, infatti, rappresenta anche un momento di grande attività da parte dei predatori, quindi la fuga rappresenta spesso l’unica salvezza.

Non si priverà, in questo frangente, della possibilità di partecipare a un gioco ormai virale, aguzzando la vista per rinvenire la solitaria zebra. Ma si potrà di certo fornire un innocuo suggerimento, segnalando come l’erbivoro in questione non disdegni affatto l’acqua. Come già anticipato, la fotografia ha totalizzato migliaia di condivisioni sui social network, anche se non tutti i navigatori hanno trovato la soluzione.

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