Umberto Smaila contro Greta: parli dei morti in Siria, non di cannucce

Umberto Smaila contro Greta: parli dei morti in Siria, non di cannucce

Fonte immagine: Greta Thunberg / Twitter

Greta Thunberg ancora oggetto di critiche, mittente in questo caso l'ex star televisiva e musicista Umberto Smaila: ecco cosa ha dichiarato.

Anche Umberto Smaila all’attacco contro Greta Thunberg. L’ex star televisiva ha scritto un tweet nel quale accusava la giovane ambientalista svedese di aver scelto temi poco importanti per la sua lotta, minimizzando di fatto quelli che sono i problemi legati ai cambiamenti climatici e allo scioglimento dei ghiacciai. Nel mirino del conduttore tv e musicista veronese l’intervento della sedicenne di Stoccolma alle Nazioni Unite.

Occuparsi del traffico di armi e dei morti in Siria sarebbe stato il vero percorso da intraprendere secondo Smaila, che rimprovera a Greta Thunberg di aver scelto di “preoccuparsi delle cannucce”:

Greta contro la proliferazione delle armi dovevi urlare all’ONU, che stanno facendo centinaia di migliaia di morti anche oggi in Siria, credimi è più importante delle cannucce e dei ghiacciai!

Ma chi le armi le vende come noi italiani preferisce che tu parli delle emissioni ecc!

Cambiamenti climatici, scioglimento dei ghiacciai ed emissioni nocive come “specchietti per le allodole” secondo quanto scritto da Smaila su Twitter, sfruttati da chi vende armi per sviare l’attenzione delle persone dai temi che contano davvero. Uno dei tanti “attacchi” ricevuti da Greta nell’ultimo periodo, alcuni anche dall’Italia.

Altro esempio l’intervento social dell’ex allenatore dei Giovanissimi A del Grosseto, che dopo aver pubblicato insulti sessisti (“tr..”, “dovrebbe andare a battere, l’età l’ha”) sulla sedicenne svedese è stato allontanato dalla società calcistica con effetto immediato. Ancora: Radio Maria ha invitato i giovani, in un post FB fortemente polemico poi rimosso in seguito alle critiche degli stessi fan della pagina, a non farsi ingannare da lei.

Da non dimenticare il fantoccio “impiccato” a un cavalcavia a Roma, realizzato con fattezze che ricordavano le prime apparizioni di Greta. Altrettanto preoccupante uno degli attacchi rivolti a Greta dagli USA: un insegnante ha commentato su Facebook di essere dispiaciuto per il non poter portare il suo fucile da cecchino all’evento di Iowa City, dove avrebbe partecipato proprio l’attivista svedese.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Un time lapse mostra come l’uomo sta distruggendo la Terra