Uccelli predatori mangiano microplastiche ogni giorno, lo studio USA

Uccelli predatori mangiano microplastiche ogni giorno, lo studio USA

Uccelli predatori consumatori abituali di microplastiche secondo uno studio condotto sui rapaci dalla University of Central Florida.

L’inquinamento da plastica ha raggiunto livelli elevati. Ne sono testimonianza, oltre ai quantitativi di rifiuti rinvenuti in natura, anche gli uccelli predatori. Secondo uno studio della University of Central Florida questi volatili mangiano microplastiche ogni giorno. Colpa della pervasività di tali frammenti, presenti nelle prede di cui gli animali si nutrono.

Pubblicata sulla rivista Environmental Pollution, la ricerca statunitense quantifica per la prima volta le microplastiche ingerite dagli uccelli predatori di terra e di mare. Solitamente difficili da esaminare per via del loro status di specie protette, questi volatili sono stati studiati per la prima volta grazie alla collaborazione dell’Audubon Center for Birds of Prey di Maitland in Florida. Si tratta di un centro di recupero per rapaci feriti.

L’Audubon Center ha permesso ai ricercatori di analizzare il contenuto dello stomaco degli uccelli predatori arrivati morti presso il centro o deceduti entro le 24 ore dal loro arrivo in struttura. Nei 63 volatili esaminati sono stati rinvenuti circa 1200 pezzetti di plastica (di cui circa microfibre per l’86%). Un tipo di inquinamento derivato soprattutto dall’acqua di scarico delle lavatrici.

I risultati delle analisi rappresentano fonte di particolare preoccupazione secondo i ricercatori. Julia Carlin, autore principale dello studio e diplomata presso il Dipartimento di Biologia della University of Central Florida:

I rapaci sono predatori ai più alti livelli nell’ecosistema. Modificando la popolazione o lo stato di salute di questi predatori top, altera completamente tutti gli animali, organismi e habitat al di sotto di loro nella catena alimentare.

Fonte: Environmental Pollution

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