• GreenStyle
  • Salute
  • Tumori alla vescica: UE, 1 caso su 20 colpa dell’acqua di rubinetto

Tumori alla vescica: UE, 1 caso su 20 colpa dell’acqua di rubinetto

Tumori alla vescica: UE, 1 caso su 20 colpa dell’acqua di rubinetto

Alcune sostanze contaminanti presenti nell'acqua di rubinetto possono incrementare il rischio di tumori alla vescica secondo uno studio catalano.

Un caso di tumore alla vescica su venti sarebbe da ricondurre a sostanze presenti nell’acqua di rubinetto. A sostenerlo uno studio condotto dal Barcelona Institute for Global Health, secondo il quale le occorrenze in 26 Paesi europei ammonterebbero a 6.561 (il 5% del totale). Tra gli Stati UE colpiti anche l’Italia. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Environmental Health Perspectives.

Stando ai dati presentati dagli studiosi nell’acqua di rubinetto di 9 Paesi europei (Italia inclusa) si troverebbero in diversi casi le concentrazioni massima delle sostanze presenti nelle riserve idriche domestiche supererebbero il limite di 100 microgrammi. Gli stessi contaminanti che precedenti studi hanno collegato ai tumori alla vescica, appartenenti al gruppo dei trialometani (THM): tra questi figura anche il cloroformio.

La formazione di queste sostanze sarebbe il risultato indesiderato dell’operazione di disinfezione dell’acqua all’interno degli impianti. Le analisi da parte del Barcelona Institute for Global Health sono state condotte, negli Stati UE, tra il 2005 e il 2018. Il metodo utilizzato è stato la somministrazione di un questionario specifico, inviato nazione per nazione agli organismi che si occupano della sicurezza delle riserve idriche nazionali.

Uno studio datato 2016 ha escluso invece la possibile responsabilità del caffè in relazione all’insorgenza di tumori alla vescica. A stabilirlo una ricerca condotta dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Acqua: dal rubinetto, in bottiglia o depurata?