• GreenStyle
  • Salute
  • Tumore al seno: praticare esercizio fisico riduce la mortalità

Tumore al seno: praticare esercizio fisico riduce la mortalità

Tumore al seno: praticare esercizio fisico riduce la mortalità

Fonte immagine: iStock

Contro il rischio mortalità legato al tumore al seno l'esercizio fisico può rappresentare un ottimo strumento di prevenzione, ecco il parere degli esperti.

Praticare esercizio fisico aiuta l’organismo a difendersi anche dal tumore al seno. Negli ultimi mesi un accento sempre più marcato è stato posto sui benefici per la salute derivanti da uno stile di vita meno sedentario. A sottolinearlo anche gli esperti riunitisi ieri a Roma, presso il Ministero della Salute, in occasione del convegno nazionale, promosso dalla Fondazione Insieme contro il Cancro.

Stando a quanto ribadito dagli esperti l’esercizio fisico si rivelerebbe particolarmente efficace contro il tumore al seno e al colon-retto. Secondo i dati presentati circa 150 minuti settimanali di attività (intensità moderata) possono ridurre il rischio mortalità legato al carcinoma mammario del 24% e fino al 28% di quello colorettale. Inoltre la pratica sportiva aiuterebbe i pazienti oncologici a far fronte alla stanchezza cronica indotta dalle terapie antitumorali.

Dati che dovrebbero spingere molti pazienti a un cambiamento radicale delle proprie abitudini, ma che secondo gli esperti sembra restare inspiegabilmente un sogno irrealizzato: appena 1 malato su 3 passerebbe a stili di vita più salutari e a una maggiore attività fisica, questo malgrado circa il 50% di loro cerchi soluzioni “naturali” energizzanti, a favore del sistema immunitario o per disintossicarsi. Ben più alta la percentuale di chi accetta di rinunciare al fumo, stimata in circa l’88%.

Sono persone che hanno nuove esigenze e bisogni. In totale più della metà dei pazienti, che ha ricevuto una diagnosi da almeno cinque anni, soffre di effetti collaterali legati ai trattamenti che si manifestano a livello fisico e psico-sociale ed è necessario aumentare la consapevolezza su quali possono essere i rimedi per contrastarli. Anche la scelta tra le varie terapie per il singolo caso, a parità di efficacia, deve essere guidata scegliendo ogni volta possibile l’opzione con tossicità minore.

Oltre la metà dei pazienti sembra soffrire di effetti collaterali legati alle terapie oncologiche secondo Francesco Cognetti, presidente della Fondazione Insieme contro il Cancro, che sottolinea come sia necessaria una maggiore consapevolezza in relazione ai possibili rimedi. A cominciare dalla scelta della terapia più efficace e meno tossica possibile, ma anche attraverso uno stile di vita salutare:

I pazienti devono imparare che è importante non essere sovrappeso (e neppure dimagrire eccessivamente) per poter trarre il maggiore beneficio dalle cure. Va inoltre eliminato il fumo e limitato il più possibile il consumo di alcol. Un’ampia letteratura scientifica ha dimostrato come siano tutti fattori sui quali bisogna intervenire per evitare la ricomparsa di una neoplasia e migliorare le risposte dell’organismo alle terapie oncologiche.

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Come eliminare la ruggine in modo naturale e veloce