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Tumore al seno: inquinamento atmosferico ne aumenta il rischio

Tumore al seno: inquinamento atmosferico ne aumenta il rischio

Fonte immagine: Unsplash.com

Dagli studi degli ultimi anni emerge che gli inquinanti nell'aria possono aumentare la minaccia della malattia nelle donne che vivono nelle aree urbane.

Quando si parla di inquinamento atmosferico, i polmoni non sono gli unici organi del corpo umano messi a rischio. Dagli studi degli ultimi anni emergerebbe chiaramente che le polluzioni aeree aumenterebbero anche la minaccia, per le donne, di tumore al seno.

Secondo gli esperti i fumi inquinanti contengono interferenti endocrini, sostanze chimiche che alterano la normale funzionalità ormonale dell’apparato endocrino e riconosciute come fattori di rischio per il tumore al seno. Inoltre le emissioni del traffico contengono anche metalli come mercurio e cadmio, in grado di depositarsi nel tessuto mammario.

Uno degli indicatori chiave per valutare il rischio del cancro al seno, dicono i ricercatori, è la densità del tessuto mammario di una donna. Gli studi condotti finora dimostrano che le donne con un seno “denso” – cioè con molto tessuto ghiandolare e fibroso – possono avere una probabilità sei volte maggiore di sviluppare un tumore alla mammella rispetto a quelle con un seno più morbido.

Avrebbero anche dimostrato il legame tra inquinamento atmosferico e seno denso. Un’ampia indagine dell’aprile 2017, pubblicata su Breast Cancer Research, ha rivelato che le donne che vivono nelle aree urbane possono avere una densità mammaria più alta rispetto a quelle che vivono in ambienti rurali, dove l’inquinamento atmosferico è minore.

Allo stesso modo un altro studio, realizzato sempre nel 2017 dall’Istituto Nazionale dei Tumori e pubblicato su BMJ Open, avrebbe identificato una relazione tra lo smog e la prognosi del tumore alla mammella. Secondo gli scienziati l’insorgenza dei carcinomi sarebbe dovuta al particolato PM2,5, le polveri sottili inferiori a 2,5 micrometri, che sarebbe in grado di passare nel sangue attraverso il rivestimento polmonare e accumularsi in aree in cui è presente grasso, come il seno.

I pareri su causa-effetto tra polveri sottili e cancro alla mammella non sono a oggi concordi e serviranno altre ricerche per chiarire la vera natura di questo rapporto. A livello pratico, dicono gli esperti, rimane però un problema strettamente medico. Un seno denso rende difficile raccogliere i primi segnali di un cancro perché durante la mammografia è più complicato distinguere un tumore tra tutti i tessuti densi presenti. Con il rischio di ritardarne la diagnosi.

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