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Trivelle nello Ionio: emendamento del MiSE, stop a 36 autorizzazioni

Trivelle nello Ionio: emendamento del MiSE, stop a 36 autorizzazioni

Fonte immagine: Pixabay

Il MiSE ha redatto un emendamento al Dl Semplificazioni per bloccare le trivelle nel Mar Ionio: stop a 36 autorizzazioni in tutta Italia.

È stato messo a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico un emendamento blocca-trivelle per impedire le attività di ricerca nello Ionio. In base a quanto pubblicato dal ministero in una nota il documento permetterebbe di bloccare per 3 anni oltre 30 autorizzazioni riguardanti il mare italiano. Positiva l’accoglienza del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, nei giorni scorsi molto polemico riguardo le licenze concesse proprio per lo Ionio.

L’emendamento del Ministero dello Sviluppo Economico al Dl Semplificazioni verrà discusso nei prossimi giorni all’interno delle Commissioni riunite di Affari Costituzionali e Lavori Pubblici, Comunicazioni. In base a quanto contenuto nella nota a essere bloccati saranno non soltanto i permessi riguardanti l’area del mar Ionio, ma in totale 36 autorizzazioni già rilasciate o ancora pendenti:

I permessi di prospezione e di ricerca già rilasciati, nonché i procedimenti per il rilascio di nuovi permessi di prospezione o di ricerca o di coltivazione di idrocarburi. Grazie a tale moratoria, sarà impedito il rilascio di circa 36 titoli attualmente pendenti, compresi i tre permessi rilasciati nel mar Ionio.

Nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico si sottolinea inoltre che “le attività upstream non rivestono carattere strategico e di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità”. Viene inoltre disposta:

L’introduzione del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Ptesai), strumento già in programma da tempo, e la rideterminazione di alcuni canoni concessori. Il Piano andrà definito e pienamente condiviso con Regioni, Province ed Enti Locali e individuerà le aree idonee alla pianificazione e allo svolgimento delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sul territorio nazionale e quelle non idonee a tali attività. Questo per assicurare la piena sostenibilità ambientale, sociale ed economica del territorio nazionale e per accompagnare la transizione del sistema energetico nazionale alla decarbonizzazione.

In attesa che il Ptesai venga approvato nell’emendamento è stato previsto, a “tutela di tutte le parti”, che:

Fino all’approvazione del Ptesai, con un termine massimo di tre anni, saranno sospesi i permessi di prospezione e di ricerca già rilasciati, nonché i procedimenti per il rilascio di nuovi permessi di prospezione o di ricerca o di coltivazione di idrocarburi. Grazie a tale moratoria, sarà impedito il rilascio di circa 36 titoli attualmente pendenti compresi i tre permessi rilasciati nel mar Ionio.

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