Trivellazioni petrolio e terremoto in Emilia, escluse correlazioni

Trivellazioni petrolio e terremoto in Emilia, escluse correlazioni

La Procura di Modena sarebbe sul punto di archiviare l'indagine sul possibile rapporto tra terremoto in Emilia e trivellazioni petrolifere.

Nessuna correlazione tra le attività estrattive di petrolio e gas di Erg e i terremoti in Emilia Romagna del maggio 2012. La Procura di Modena ha escluso, al momento, l’esistenza di connessioni di causa/effetto. Lo ha spiegato ai giornalisti locali il procuratore capo di Modena, Vito Zincani, che conduce le indagini su trivelle e terremoti insieme al procuratore aggiunto Lucia Musti.

Secondo quanto riportato da Modena online, Zincani avrebbe comunicato che l’area del terremoto sarebbe troppo estesa, rispetto alle limitate zone in cui si è già trivellato per i test propedeutici alla realizzazione dello stoccaggio gas a Rivara, per giustificare una connessione tra l’attività petrolifera e lo sciame sismico.

O, almeno, così sembra alla Procura in base alla mappa ufficiale fornita da Erg. Ma i comitati locali non ne sono molto convinti e chiedono alla Procura di non archiviare il caso. In particolare i cittadini si chiedono come mai in alcune zone ci siano stati dei crolli, come a Cavezzo, e in altre no.

Quella della Procura di Modena, in ogni caso, è a oggi la prima e unica indagine della magistratura su una possibile correlazione tra attività petrolifere e terremoto.

In un primo momento si era persino diffuso il sospetto che l’Emilia fosse stata interessata da intense attività di fracking, in cerca dello shale gas, a loro volta collegate al terremoto. Ma questa notizia non ha trovato alcun riscontro.

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