Tre adolescenti uccidono a calci un gatto nero

Tre adolescenti uccidono a calci un gatto nero

Fonte immagine: Pixabay

Un gruppo di tre adolescenti prende a calci un gatto nero, causandone la morte: le autorità inglesi tentano ora di identificare gli aggressori.

Una vicenda drammatica arriva dal Regno Unito e scuote, a livello internazionale, gli animi dei social network, per via della sua crudeltà. Un gruppo di adolescenti, infatti, avrebbe preso a calci un indifeso gatto nero, fino a procurarne la morte. Il tutto è accaduto a Coseley, nel distretto del Wolverhampton.

L’aggressione è avvenuta lo scorso venerdì, attorno alle 22.30, quando un gruppo di ragazzini è stato avvistato mentre prendeva a calci un gatto nero, non è dato sapere se di proprietà oppure randagio. Stando alle ricostruzioni dei testimoni, i giovani potrebbero avere tutti un’età compresa tra i 13 e i 15 anni, mentre la RSCPA sta cercando di ricostruire il caso per la loro identificazione.

Stando alle ricostruzioni, il gruppetto di adolescenti si sarebbe dileguato all’arrivo di alcuni testimoni. Il gatto, immediatamente raccolto e trasportato da un veterinario, è purtroppo deceduto per le lesioni interne riportate. Gli eventuali proprietari del felino non sono stati identificati, poiché l’animale non era dotato di microchip. Così ha spiegato Vicky Taylor della RSPCA, durante la fase d’indagini:

Questo è un caso orribile di crudeltà sugli animali, il gatto deve aver sofferto enormemente in quel che appare come un attacco deliberato. Le persone che hanno testimoniato l’incidente hanno raccontato come i teenager stessero tutti ridendo, mentre prendevano a calci l’animale. Non è dato sapere per quanto si sia protratto l’attacco, ma non vi è dubbio che il gatto abbia sofferto un elevato dolore. […] Non sappiamo a chi appartenga il gatto – potrebbe essere un animale domestico scomparso e amato dalla sua famiglia. Chiediamo a chiunque avesse visto l’attacco o conoscesse qualsiasi informazione di mettersi in contatto con noi il prima possibile.

Al momento, non sono disponibili grandi dettagli che permettono di identificare i responsabili della violenza: come già ricordato, si tratta di ragazzi tra i 13 e i 15 anni, vestiti con tutte e cappucci.

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