Traffico di cani, salvati 39 cuccioli in Veneto

Traffico di cani, salvati 39 cuccioli in Veneto

La polstrada di San Donà di Piave intercetta un carico di cani provenienti illecitamente dall'estero: sono 39 i cuccioli di tenera età salvati.

Il traffico illecito di animali da compagnia continua a essere una realtà molto diffusa in Italia: spesso accade che cani e gatti vengano illecitamente importati dai paesi dell’Est, trasportati in pessime condizioni igienico-sanitarie, venduti con età inferiori ai minimi di legge e affetti dalle più svariate patologie. Un’operazione della polstrada di San Donà di Piave, però, ha portato alla liberazione di ben 39 cuccioli.

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Il tutto è successo a Santo Stino di Livenza, un comune del Veneto, dove le autorità hanno intercettato e fermato un autocarro adibito al trasporto di animali vivi, guidato da due cittadini catanesi. A quanto pare, i cani chiusi nell’automezzo non raggiungevano i requisiti di legge per il trasporto, l’importazione e la vendita. E così è scattato il sequestro degli animali.

Stando ai controlli incrociati effettuati dalla polizia – in collaborazione con l’ASL locale, il Corpo Forestale dello Stato e gli addetti N.I.R.D.A. (Nucleo Investigativo Reati In Danno agli Animali) – i 39 cagnolini risultavano molto più giovani rispetto all’età effettivamente dichiarata dai loro pet-passport. Inoltre, pare che la metodologia di trasporto non fosse sufficiente a garantire la buona salute degli animali, perché semplicemente rinchiusi in gabbie metalliche.

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I due uomini sono stati denunciati per maltrattamento di animali, tentata frode in commercio, uso di documento falso, traffico illecito di animali da compagnia e detenzione incompatibile con la loro natura. I cuccioli, invece, sono momentaneamente stati affidati a una struttura competente, a causa anche della loro tenerissima età.

Quello del traffico degli animali dall’estero è un problema che può essere risolto solo cambiando la mentalità di chi cede all’acquisto di questi cani e gatti. L’unico modo per limitare il commercio illegale, è abbatterne la domanda. Con i canili e i rifugi italiani pieni di amici a quattro zampe in cerca di una nuova casa, appare assurdo ci si debba affidare all’importazione dai paesi dell’Est per allargare la famiglia a Fido.

Foto: Puppy Cute Beagle | Shutterstock

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