Torino, una montagna artificiale contro l’inquinamento

Torino, una montagna artificiale contro l’inquinamento

Fonte immagine: nonmisvegliate / Pixabay

Per contrastare l'inquinamento di Torino, arriva un progetto che pensa ad una montagna-spugna per assorbire le emissioni di anidride carbonica.

Come risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico? La soluzione progettata dall’architetto Angelo Renna potrebbe essere un’alternativa ai tradizionali mezzi che vengono utilizzati per lottare contro lo smog. Si tratta di una montagna artificiale alta 90 metri, che agirebbe come una specie di spugna.

La montagna potrebbe assorbire l’anidride carbonica e liberare la città di Torino dall’inquinamento. Più precisamente il progetto si chiama “Sponge Mountain” e si basa sulla capacità che ha il suolo di assorbire il carbonio. Si è pensato proprio a Torino, sfruttando il terreno che è stato oggetto di scavo per la realizzazione di un tunnel dell’alta velocità fra il capoluogo piemontese e Lione.

L’OMS ha diffuso dati davvero preoccupanti sull’inquinamento dell’aria e classifica Torino proprio fra i centri più inquinati in tutta Europa. La Sponge Mountain potrebbe risolvere il problema. Infatti la montagna assorbirebbe l’aria inquinata e la imprigionerebbe nel terreno.

In questo modo verrebbero annullati gli effetti negativi che le emissioni di anidride carbonica avrebbero sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Una soluzione futuristica? È difficile dirlo, ma sicuramente anche i vari esperti che operano a livello internazionale sono convinti che oggi la lotta allo smog debba passare per forza attraverso tutti gli strumenti a disposizione.

Proprio per questo motivo anche la creatività e l’innovazione vengono prese molto in considerazione come le opportunità migliori per salvare il nostro pianeta dagli agenti inquinanti.

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