Too Good To Go: Magic Box contro lo spreco alimentare in Fase 2

Too Good To Go: Magic Box contro lo spreco alimentare in Fase 2

Fonte immagine: Too Good To Go

Una domanda altalenante durante la Fase 2 potrebbe aumentare lo spreco alimentare, Too Good To Go rilancia le Magic Box per combatterlo.

La Fase 2 dell’emergenza Coronavirus sta producendo inattese conseguenze sulla distribuzione. Secondo diversi supermercati e punti vendita si è registrato un netto calo di affluenza dopo la fine del periodi di lockdown. Un andamento altalenante che sta costringendo le varie realtà a studiare soluzioni per limitare lo spreco alimentare. Too Good To Go offre ad esempio, tramite la propria app, la possibilità per i negozi di proporre giornalmente delle “Magic Box“. Si tratta di confezioni “a sorpresa” contenenti prodotti e piatti freschi, invenduti a fine giornat e altrimenti destinati alla pattumiera.

Secondo i dati forniti da Too Good To Go sono aumentati gli invenduti anche di settori quali panetterie e “take away” (inclusi pizza al taglio e fritti), che hanno aumentato la loro presenza sull’app del 20%. Ad aumentare anche il numero delle Magic Box, cresciuto del 30%. Già vendute nel primo mese di riapertura oltre 50mila confezioni a sorpresa. Secondo Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go:

Per affrontare un momento così complesso servono strumenti rapidi, semplici. Soluzioni digitali come Too Good To Go sono dunque più importanti che mai, come confermano gli esercizi commerciali: il 90% ha dichiarato che vorrebbe appoggiarsi a soluzioni tecnologiche per affrontare questo periodo e in generale la gestione degli sprechi alimentari.

Too Good To Go, Magic Box contro lo spreco alimentare in Fase 2

Combattere lo spreco alimentare è il motivo principale per cui sono nate le Magic Box di Too Good To Go. Secondo gli ideatori del progetto si tratta di un modo semplice, anche in Fase 2, per evitare di gettare via cibo ancora buono. Ai negozianti è sufficiente aggiornare quotidianamente la disponibilità di Magic Box per rispondere alla fluttuazione della domanda di chi fa la spesa. Utile anche per i negozi di vicinato.

Spreco alimentare grave rischio per questo periodo secondo Michela Blengetti, CSR manager di Eataly:

Contribuire alla diffusione di soluzioni che hanno l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare è parte di un percorso organico che Eataly sta portando avanti da anni. Sia durante l’emergenza che ora nel new normal continuiamo a lavorare riorganizzando i nostri processi e la nostra operatività al fine di ridurre al massimo lo spreco e dare risposte sempre più puntuali ad esigenze in continuo cambiamento.

Un discorso condiviso anche da Alfio Fontana, CSR Manager Carrefour, che ha dichiarato:

Se lo spreco alimentare era intollerabile prima dell’emergenza sanitaria, ora lo è ancora di più. Le gravi difficoltà economiche che interessano sempre più persone, ci impongono di fare il massimo per trovare soluzioni che rendano accessibili, a condizioni economiche favorevoli, i prodotti alimentari prossimi alla scadenza. Limitare lo spreco alimentare a vantaggio di un accesso al cibo più democratico per tutti deve essere la vera linea di tendenza.

Ha aggiunto Giorgio Santambrogio, AD Gruppo VéGé:

In questo momento così delicato per il nostro Paese, tra normative in continuo aggiornamento e divieti, gli italiani si sono dimostrati molto responsabili e organizzati nel fare la spesa e non abbiamo rilevato significativi aumenti di spreco alimentare, grazie anche ad un saggio utilizzo di soluzioni tecnologiche.

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