Tommy Hilfinger e Calvin Klein, stop alle pelli esotiche

Tommy Hilfinger e Calvin Klein, stop alle pelli esotiche

Fonte immagine: Istock

L'intero gruppo Pvh corp, di cui fanno parte Tommy Hilfinger e Calvin Klein non utilizzerà più le pelli esotiche nelle collezioni dei suoi marchi di moda.

Peta (People for ethical treatment of animals), associazione che si batte per i diritti animali ha dato l’annuncio: l’intero gruppo Pvh corp non utilizzerà più le pelli esotiche. La società di cui fanno parte anche Tommy Hilfinger e Calvin Klein ha fatto un passo importantissimo per l’ambiente. Una decisione che sembra andare incontro ad una nuova tendenza nell’uso di materiali completamente vegani.

Niente più pelli di serpenti, coccodrilli, struzzi e altri animali che vengono uccisi e scuoiati con pratiche violente per la produzione di cinture, borse e scarpe. Gli animali non soffriranno più per il piacere estetico e la speranza è che con il passare del tempo si punti sempre di più ad un veganismo integrale in tutti i settori di produzione.

Stop pelli esotiche e sostenibilità: una scelta collettiva

La scelta di spostarsi verso una moda sostenibile riguarda tantissimi grandi marchi e non concerne solo la selezione dei materiali. Tommy Hilfiger, ad esempio, ha da poco lanciato il nuovo programma Make it possible con cui si impegnerà a scegliere sempre principi di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente.  Non solo: nel 1994 Calvin Klein è diventato il primo grande stilista di moda a smettere di vendere pellicce per preservare gli animali dalle pratiche barbariche a cui erano sottoposti. Nel 2013 il gruppo ha ritirato tutti gli articoli di angora dagli scaffali, in risposta alle indagini di Peta Asia sugli allevamenti di conigli d’angora in Cina dove le condizioni documentate facevano rabbrividire.

Nel 2019 sempre Calvin Klein aveva rimosso tutti gli articoli in mohair dai suoi negozi; una scelta importante che documenta anche in questo caso la volontà di essere in prima linea per l’ambiente. Oggi un altro piccolo passo è stato compiuto: lo stop all’uso di pelli esotiche è stato condiviso (in precedenza) anche da Brooks Brothers, Jil Sander, Chanel, Diane von Furstenberg, Hugo Boss, Victoria Beckham e molti altri.

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